Nuraghi e fantarcheologia, un convegno
SAN TEODORO. Il programma appare piuttosto interessante. Questa sera, alle 21.30 al parco Li Menduli di San Teodoro, l’archeologo Rubens D’Oriano sarà il protagonista dell’incontro “La civiltà...
SAN TEODORO. Il programma appare piuttosto interessante. Questa sera, alle 21.30 al parco Li Menduli di San Teodoro, l’archeologo Rubens D’Oriano sarà il protagonista dell’incontro “La civiltà nuragica a San Teodoro tra verità storica e fantarcheologia”, organizzato dall’associazione Kindà.
Dunque lo studioso si concentrerà innanzitutto sulla civiltà nuragica. Ma non solo. Parlerà anche della cosiddetta «fantarcheologia», un fenomeno che impazza soprattutto nel web e che spesso confonde realtà storiche con teorie che di scientifico hanno poco o nulla. Durante la prima parte dell’incontro con il pubblico, Rubens D’Oriano, supportato dalla proiezione di immagini, illustrerà la storia della civiltà nuragica in ogni suo aspetto: evoluzione temporale, caratteri peculiari, manifestazioni più spettacolari.
Un particolare rilievo verrà dato alle relazioni commerciali e culturali che la Sardegna, durante il periodo nuragico, intratteneva con altre regioni mediterranee.
La seconda parte dell’esposizione si baserà invece sulla «fantarcheologia». Non mancheranno riferimenti alla presunta scrittura nuragica, alla teoria che si basa sulla convinzione che la Sardegna sia la mitica Atlantide e a tante altre credenze che da tempo mandano su tutte le furie gli studiosi. (d.b.)
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