Aumentano i turisti estate in affanno per il porta a porta
OLBIA. È vero che la piaga delle discariche abusive esiste dalla notte dei tempi, così come è una vecchia storia quella del vandalo che lancia le cartacce dall’auto, però è anche vero che l’emergenza...
OLBIA. È vero che la piaga delle discariche abusive esiste dalla notte dei tempi, così come è una vecchia storia quella del vandalo che lancia le cartacce dall’auto, però è anche vero che l’emergenza di questa estate è figlia soprattutto del gran salto nel mondo della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Il caso di Olbia è davanti agli occhi di tutti. Il Comune ha scelto una linea piuttosto dura: via tutti e subito i cassonetti, case e negozi pieni di mastelli colorati, niente isole ecologiche e tolleranza zero per chi non rispetta le regole. Il risultato è evidente a tutti: la città, le strade e le spiegge sono piene di rifiuti come mai era accaduto prima. È il prezzo da pagare per un certo fondamentalismo ambientale. Soprattutto d’estate la differenziata porta a porta ha fatto acqua da tutte le parti, come se non sia stato ben calcolato che l’aumento smisurato della popolazione, con l’arrivo dei turisti, avrebbe mandato in tilt il sistema, complice una produzione di rifiuti che nessun servizio di raccolta potrebbe mai governare. Poiché indietro non si torna, almeno serva da lezione per l’anno venturo.(m.b.)
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