Paolo Isoni esulta: «La mia Sardegna è di nuovo di moda»
Lo stilista: quanti ritorni, e tra i nuovi arrivi cinesi e arabi Nell’atelier di Porto Rotondo le visite di Francini e Marzotto
PORTO ROTONDO. Lui nel riscatto della Sardegna ci aveva sempre creduto. Anche quando tutti parlavano di Baleari e Salento, quando i vip emigravano verso Formentera e Gallipoli lui ha continuato a puntare sulla sua isola, sulla sua Porto Rotondo dove tutto era cominciato qualche anno fa. Alla fine Paolo Isoni ha avuto ragione e la sua determinazione - da marzo a ottobre il suo atelier è una delle rarissime attività aperte – è stata premiata. Il 2015 è stato l’anno del rilancio: la Sardegna - e in particolare la costa gallurese- ha ritrovato lo smalto perso negli ultimi anni ed è ritornata a primeggiare su giornali e riviste.
La rinascita. «La Sardegna è una terra unica, con una natura ineguagliabile e un mare stupendo – racconta lo stilista originario di Monti –. È normale che ogni tanto ci sia un cambio, la Sardegna portata alla ribalta nel mondo da personaggi che rimarranno nella storia, dai conti Donà dalle Rose per Porto Rotondo al principe Aga Khan per Porto Cervo, aveva subito una flessione. Quest'anno invece è stata riscoperta da chi negli ultimi anni aveva disertato, ma soprattutto è stata scoperta da un nuovo turismo che prima mancava. A Porto Rotondo oggi ci sono anche arabi e cinesi».
La nuova musa. Ormai da anni Paolo Isoni, che d'inverno fa base Milano, veste donne del jet set internazionale, attrici e modelle. L'ultima in ordine di tempo è l’attrice Chiara Francini, madrina al festival di Tavolara, che nei giorni scorsi è andata a trovarlo nell’atelier di Porto Rotondo. «Ci ha presentati un amico comune ed è stato subito un colpo di fulmine.Chiara è un vulcano, intelligente, spontanea, di una simpatia disarmante. Ho fatto per lei dei vestiti particolari. Ha una fisicità che adoro: è femmina».
La madrina. Ma la fan numero di uno di Isoni resta Marta Marzotto, la sua madrina, colei che più di tutti ha creduto in lui qualche anno fa e che ancora oggi è una presenza fissa nella sua vita. Anche ieri è andata a trovarlo a Porto Rotondo. «Marta è argento vivo, è energia pura, una fucina di idee fonte di grande ispirazione. È una donna dai cui ho imparato tanto e in cui colgo aspetti che solo lei riesce a far emergere». E in futuro chissà che la sua energia non si fonda con la creatività di Isoni. «Perché no? Ne stiamo parlando. Sarebbe un'esplosione di colore, Marta cattura ogni sfumatura esaltandola al massimo».
L’inverno alle porte. Anche se Ferragosto è passato da una settimana nelle case della moda l’attenzione è già tutta rivolta alla stagione fredda. «In inverno – avverte lo stilista gallurese – andranno il bianco e il nero, cappottini a uovo, un pois rivisitato irregolare che accarezza il corpo formando nuove geometrie. Il cachemire invece si illumina di fili d'argento, i maglioncini sezionano il corpo giocando con il doppio colore, le gonne si allungano e sono rigorosamente di eco pelle. Come le pellicce. Io ho due cani e amo tutti gli animali. Dunque, non potrebbe essere altrimenti». (al.pi.)
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