A Monti la differenziata cambia marcia
Il sindaco lancia un appello: «Il servizio può migliorare, ma serve la collaborazione dei cittadini»
MONTI. «Una corretta differenziazione dei rifiuti corrisponde una diminuzione del quantitativo di residuo secco indifferenziato con conseguente beneficio per i cittadini, sia economico (diminuzione delle tasse) che ambientale». È l'ennesimo appello che l'amministrazione comunale rivolge alla popolazione per una compiuta collaborazione sulla differenziata.
I recenti dati sono positivi: dopo l'attivazione del servizio porta a porta nella frazione di Su Canale, si è fatto un balzo in avanti, passando dal 43 al 57%. Non basta: la legge pretende molto di più. Ecco allora l'intervento dell'amministrazione su una duplice direttrice: sensibilizzare la popolazione e impegnarsi per un servizio più adeguato. «Il dato certifica un aspetto – il sindaco Emanuele Mutzu – il sistema dei cassonetti è superato. In concerto con il delegato all'Ambiente, Giulia Azara, abbiamo intenzione di affidare a un tecnico (un ingegnere ambientale) uno studio per migliorare e potenziare l'attuale servizio che, oggi è gestito in economia, con mezzi e operai del Comune. Per il futuro prevediamo di affidare il servizio di raccolta a ditte esterne – prosegue il sindaco – con l'obiettivo del raggiungimento del 70% di differenziata, soglia minima prevista dalla legge».
Non è tutto, la strategia dell'amministrazione comunale ora si estende: «Intendiamo migliorare il servizio, estendendolo ad altre frazioni, con una più frequente raccolta dell'umido, nel periodo estivo, compresa quella degli olii esausti, garantendo migliore efficienza e qualità al servizio del cittadino». In quest'ottica il sindaco ricorda che, in sintonia con la Pro loco, sono stati utilizzati durante le manifestazioni estive piatti e stoviglie biodegradabili. «Nel prossimo mese di settembre abbiamo intenzione – conclude il primo cittadino – di organizzare incontri con i ragazzi delle scuole, improntanti alla sensibilizzazione delle problematiche dei rifiuti e al rispetto dell'ambiente». Con la speranza che, elevando la sensibilità, a una maggiore efficienza nel servizio, corrisponda anche una maggiore collaborazione.
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