La Nuova Sardegna

Olbia

Sicurezza, un salto di qualità

Telecamere di videosorveglianza nelle vie d’accesso alla città, controlli coordinati e centralizzati: in città la macchina della sicurezza si prepara per un salto di qualità. Da questo momento si...

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Telecamere di videosorveglianza nelle vie d’accesso alla città, controlli coordinati e centralizzati: in città la macchina della sicurezza si prepara per un salto di qualità. Da questo momento si lavora di intelligence e con ampio uso delle apparecchiature sofisticate (ma neanche tanto, in fondo) che la tecnologia mette a disposizione. La sensazione è che stia passando il concetto che il problema non è tanto avere più o meno uomini a disposizione per i servizi di controllo, piuttosto razionalizzare e coordinare in modo più efficace gli interventi. In altre parole, tanto per fare un esempio banale, stando a quanto annunciato dal questore di Sassari, per un bel po’ di tempo a Olbia non si vedranno più quei mega posti di blocco con decine di agenti e militari con divise di tutte le forze dell’ordine. Razionalizzare e coordinare significa che ora la città sarà divisa in settori e passata al setaccio da tutte le forze dell’ordine. A rotazione e non più tutti insieme. Per quanto riguarda invece i sistemi di videosorveglianza, qui il salto di qualità dovranno compierlo gli amministratori comunali. Il questore, infatti, ha sollecitato il sindaco a investire nella sicurezza della città. Significa acquistare e installare telecamere di vigilanza nei punti sensibili e nelle strade di accesso alla città. Il Comune dovrà spendere tanti soldi, ma – visti i risultati garantiti dalle telecamere – potrebbe anche valerne la pena.(m.b.)

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