Con il ponte va via la luce, Isticcadeddu resta al buio
Al manufatto sul rio Siligheddu erano attaccati i cavi dell’illuminazione pubblica Oggi riunione del comitato. Il Comune promette la fine dei disagi entro venerdì
OLBIA. La ruspa si è divorata il ponticello. La zona ovest del quartiere rimane con le braccia conserte, in attesa che venga al più presto costruita la passerella pedonale sul rio Siligheddu, come previsto dall’ordinanza del sindaco Gianni Giovannelli. Ma gli abitanti della porzione di Isticcadeddu rimasta semi-isolata dal resto della città si aspettano anche un’altra cosa: che venga accesa la luce. Da qualche giorno i lampioni sono spenti. È un effetto collaterale della demolizione del ponte. Alla vecchia struttura sul canale, infatti, erano attaccati i cavi dell’illuminazione pubblica che servivano per portare la corrente dalla sponda est a quella ovest. Tolto il ponte è sparita anche la luce.
Luce spenta. Metà Isticcadeddu adesso si ritrova al buio. I tecnici stanno lavorando per trovare una soluzione. Dal Comune fanno sapere che entro venerdì la situazione dovrebbe tornare alla normalità tramite il ripristino del cavidotto. Nel frattempo il comitato di quartiere, guidato da Antioco Tilocca, questa sera si riunirà alle 19 in via Gessi per fare un po’ il punto della situazione. I cittadini si confronteranno e sicuramente interverranno per far sentire il proprio fiato sul collo del Comune.
Il blitz del Comune. La demolizione del ponte tra via Gessi e via Cortes, solo pedonale dall’alluvione del 2013, ha messo fine al braccio di ferro tra struttura comunale e Genio civile, nonostante abbia momentaneamente tagliato in due il quartiere.
Il Comune aveva infatti deciso di abbattere il ponticello subito dopo il passaggio di Cleopatra, perché danneggiato e di intralcio in caso di piena. Però prima avrebbe dovuto costruire una passerella pedonale, per permettere agli abitanti della zona ovest di raggiungere a piedi il resto del quartiere e della città senza dover passare sul pericoloso ponte di via Vittorio Veneto, privo di marciapiede. Il Comune più di un anno fa aveva quindi cominciato la costruzione della passerella. Un’opera però subito bloccata dal parere negativo del Genio civile. Ma il Comune lunedì mattina ha improvvisamente abbattuto il ponte, sbloccando quindi la situazione.
La mossa del sindaco. Gianni Giovannelli ha infatti potuto firmare un’ordinanza. Preso atto della demolizione del ponte, e della conseguente situazione di pericolo per i pedoni relativa alla percorrenza del ponte di via Vittorio Veneto, il sindaco ha avuto carta bianca nel nome della sicurezza dei cittadini. Ha quindi preparato un’ordinanza che prevede l’immediata costruzione di una passerella pedonale temporanea tra via Gessi e via Cortes. Ora spetta alla struttura comunale realizzare l’opera al più presto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
