Il medico va in ferie e il servizio sanitario chiude per quattro mesi
La Asl manda in ferie forzate la dottoressa e il settore complicanze chirurgiche del diabete chiude per oltre quattro mesi. Uno stop che mette in allarme i tanti, e affezionati, pazienti di Maria...
La Asl manda in ferie forzate la dottoressa e il settore complicanze chirurgiche del diabete chiude per oltre quattro mesi. Uno stop che mette in allarme i tanti, e affezionati, pazienti di Maria Luisa Arras, che ora temono per la loro stessa salute. Il medico ha maturato un numero eccessivo di giorni di ferie - anche perché si trova da anni da sola a gestire questo servizio fondamentale per la sanità pubblica - e la Asl ha così deciso di obbligarla a farle tutte insieme. «È una cosa che non sta né in cielo né in terra – grida la sua rabbia Giuseppe Pappani, uno dei tanti pazienti della Arras -. Per noi, e siamo davvero tanti, la dottoressa è una garanzia, è la nostra salvezza. Senza di lei oggi sarei senza una gamba. Come facciamo in sua assenza? Siamo tutti d’accordo che le ferie sono un diritto, ma al nostro diritto alla salute chi ci pensa? Noi più volte abbiamo chiesto alla Asl di affiancarle un’equipe, degli altri medici. Invece la Arras è costretta a lavorare sempre da sola e ogni sua assenza diventa per noi un dramma. Non è accettabile che debbano chiudere questo servizio nel vecchio ospedale e mandarci negli ambulatori. Noi – conclude Pappani - chiediamo alla Asl di ripensarci e di suddividere le sue ferie in più tranche. In questo modo tuteliamo il suo diritto al riposo e il nostro a essere curati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google