Il turista ferito deve la vita al comandante di uno yacht
OLBIA. Giovanni Ricotti, il turista trentanovenne originario della Svizzera travolto, mercoledì scorso, da una moto d’acqua nella baia del Cala di Volpe è fuori pericolo. L’uomo, che dopo l’incidente...
OLBIA. Giovanni Ricotti, il turista trentanovenne originario della Svizzera travolto, mercoledì scorso, da una moto d’acqua nella baia del Cala di Volpe è fuori pericolo. L’uomo, che dopo l’incidente era rimasto in coma restando sott’acqua per diverso tempo, ha reagito alle cure che gli sono state praticate dai sanitari del Giovanni Paolo II e tra poche ore potrebbe lasciare il reparto di rianimazione per essere trasferito in neurologia. Giovanni Ricotti, uno svizzero residente a Montecarlo deve la vita al comandante dello yacht Africa Queen che era ormeggiato a poca distanza dal luogo in cui è accaduto l’incidente. Chistophe Serra, un marinaio francese, si è infatti tuffato in acqua non appena si è reso conto che il giovane non risaliva a galla dopo il tremendo impatto con la moto d’acqua guidata da una turista inglese di 35 anni. Il capitano della Africa Queen, dopo essersi immerso per sette metri, ha riportato a galla l’uomo, praticandogli, a bordo del tender che lo trasportava a riva, sui moli del Cala di Volpe, le manovra di rianimazione che gli hanno consentito di respirare e poter essere assistito dai medici del 118. La investitrice, sulla cui identità è calato un inspiegabile riserbo, è stata iscritta sul registro degli indagati per omissione di soccorso, lesioni gravi e sanzionata per la guida della moto d’acqua senza patente nautica. Le due moto d’acqua sono state messe sotto sequestro e verranno sottoposte a perizia tecnica.
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