Accusa in Consiglio: il sindaco ha copiato parti del programma
TEMPIO. Alcune delle dichiarazioni programmatiche lette dal sindaco Andrea Biancareddu nell’ultima riunione del Consiglio comunale di Tempio sarebbero state copiate in alcune passaggi dalle...
TEMPIO. Alcune delle dichiarazioni programmatiche lette dal sindaco Andrea Biancareddu nell’ultima riunione del Consiglio comunale di Tempio sarebbero state copiate in alcune passaggi dalle dichiarazioni programmatiche del Comune di Bologna, e in altre parti da quelle di altri comuni, sempre “continentali”. A farlo notare, dopo l’esposizione del sindaco, è stato il consigliere comunale di minoranza Antonio Addis che, intervenendo subito dopo, senza mezzi termini ha accusato Biancareddu.
«Signor sindaco – ha detto Addis –, come lei ci insegna in virtù anche di una lunga esperienza maturata come assessore comunale prima e come consigliere ed assessore regionale poi, le linee programmatiche rappresentano per il Comune un atto fondamentale. Un documento che in sintesi analizza il contenuto nel contesto territoriale politico-amministrativo, evidenziandone le criticità e le potenzialità e illustrando le azioni che l’amministrazione comunale intende promuovere per il raggiungimento degli obiettivi strategici di mandato. Il contenuto delle linee programmatiche – ha continuato – discende da analisi che devono essere originali, afferenti a una realtà specifica, e devono esprimere una azione propositiva e propulsiva in tutti i settori».
Infine: «Le linee programmatiche che ci presenta – ha detto Antonio Addis – sono generiche e in parte avulse dalla nostra realtà territoriale. Nella sostanza le sue linee programmatiche riportano in alcuni casi concetti ed analisi di altre realtà territoriali. Al paragrafo 1 delle sue linee guida, “Ruolo strategico della città”, si cita testualmente una frase presa dalla programmazione 2011–2016 del Comune di Bologna». (a.m.)
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