L’aula dice sì al bilancio, ma l’Udc si astiene
Chessa: «Non è stata aumentata neanche una tassa». Polemica sui rifiuti tra la Spano e l’opposizione
OLBIA. La questione espropri gli ha rubato la scena, ma alla fine della seduta Ninni Chessa se l’è ripresa. A tarda sera l’aula di Poltu Quadu ha approvato il bilancio di previsione e il bilancio per il triennio 2015-2017. Un provvedimento passato con il sì della maggioranza, il voto contrario delle minoranze e l’astensione del Cd Midulla e dell’intero gruppo Udc, che sulla carta fa ancora parte della coalizione che sostiene Giovannelli. Un piccolo strappo, quello del trio di consiglieri formato da Gianluca Corda, Stefano Giua e Vito Langiu che però non ha avuto alcun impatto sul voto finale. E, infatti, il bilancio è passato liscio.
Nel documento, ha tenuto a sottolineare l’assessore Ninni Chessa, non è stato previsto nessun aumento delle imposte. «Non solo non abbiamo incrementato le tasse, ma abbiamo anche ridotto le tariffe – ha spiegato il titolare del Bilancio –. Abbiamo confermato la non applicazione della Tasi come gesto di grande attenzione per le famiglie. E abbiamo rimodulato le tariffe per la Tari. Il tutto nonostante quest’anno si sia registrata una riduzione delle entrate da parte dello Stato di 15 milioni di euro». Tra le voci in attivo elencate dall’assessore Chessa ben 8 milioni di euro arrivati dal recupero dell’evasione fiscale e 900mila dalle violazioni del codice della strada.
Durante la seduta un altro argomento molto dibattuto sono stati i rifiuti. Con l’assessore Giovanna Spano che ha elencato i risultati raggiunti dal Comune da quando è stato attivato il servizio porta a porta. Compresi i 600mila euro risparmiati grazie alla riduzione dei conferimenti nella discarica. Numeri che non hanno convinto Marco Piro, Pietro Carzedda e Angelo Cocciu di Forza Italia, che hanno puntato l’indice contro la città sporca a causa dei rifiuti abbandonati. A sostegno dell’assessore sono intervenuti i Pd Pietro Spano e Liliana Pascucci. (al.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google