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Olbia

Le strade ancora a rischio: quattro incidenti al giorno

di Marco Bittau
Le strade ancora a rischio: quattro incidenti al giorno

Il comando di polizia locale presenta il bilancio dell’estate e lancia l’allarme Si prepara un giro di vite: più controlli e una campagna di sensibilizzazione

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OLBIA. Estate da brividi sulle strade di Olbia: in due mesi gli incidenti sono praticamente raddoppiati rispetto all’anno scorso, ben 254, di cui 144 con persone ferite. In pratica, quattro incidenti stradali ogni giorno. In aumento anche tutte le altre infrazioni che costituiscono un pericolo per la sicurezza stradale. Allarme rosso al comando di polizia locale, che ha già deciso un giro di vite nelle attività di controllo e di prevenzione. A cominciare dal telelaser per rilevare la velocità delle auto e dall’etilometro per verificare il consumo di sostanze alcoliche da parte di chi guida.

I dati elaborati dal comando di polizia locale di Olbia evidenziano fino ad oggi, rispetto allo stesso periodo del 2014, un'inversione di tendenza sul fronte degli incidenti e nelle condotte di guida maggiormente pericolose per la sicurezza stradale. «Si osserva, in particolare – precisa il comandante Gianni Serra – che nei mesi di luglio e di agosto si sono registrati dati preoccupanti in riferimento ai reati contemplati dal codice della strada, che rappresentano gli illeciti più gravi: guida sotto l'effetto dell'alcol, guida in stato di alterazione psicofisica per l'assunzione di sostanze stupefacenti, guida senza patente, incidente con lesioni alle persone e fuga del conducente responsabile».

Nel dettaglio, fino ad oggi sono stati accertati 34 illeciti penali, così distribuiti: 16 denunce per guida sotto l'effetto dell'alcol; 8 denunce per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti; 6 denunce per guida senza patente; 2 denunce per guida con patente falsa; 2 denunce per fuga del conducente responsabile di sinistro con lesioni alle persone.

Dai numeri nudi e crudi alle valutazioni della polizia locale. «La recrudescenza di queste condotte pericolose – precisa il comandante Serra – è, almeno in parte, attribuibile alla crescita rilevante rispetto agli anni scorsi delle presenze di turisti, con auto al seguito, sulle strade del territorio comunale di Olbia, ma anche ad una "ripresa" di abitudini pericolose come quella di mettersi alla guida in condizioni psico-fisiche alterate».

Si calcola che nei mesi di luglio e agosto la presenza di veicoli sulle strade di Olbia sia cresciuta di poco meno del 30%, rispetto allo stesso periodo del 2014. Anche il numero e la gravità dei sinistri registratisi fino ad oggi confermano l'inversione di tendenza rispetto allo scorso anno. In tutto il 2013, infatti, la polizia locale di Olbia aveva rilevato complessivamente 394 incidenti stradali, di cui un sinistro mortale, mentre al 30 agosto di quest'anno i sinistri sono stati 253, di cui 144 con lesioni, 107 con soli danni ai veicoli. In due casi si è verificata la morte di una delle persone coinvolte.

A fronte di questi dati, dagli uffici di Poltu Quadu è partito un segnale chiaro: le campagne di sensibilizzazione e i controlli stradali saranno ulteriormente rafforzati. Almeno sino al 30 settembre, cioè sino a quando resteranno in servizio i 25 agenti di polizia stagionali assunti con contratto a tempo determinato. Si attende già una proroga al 31 dicembre, altrimenti anche la campagna per la sicurezza stradale rischia di finire in archivio anzitempo.

@marcobittau

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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