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Mare sicuro, il bilancio è positivo Aumentano controlli e denunce

Mare sicuro, il bilancio è positivo Aumentano controlli e denunce

LA MADDALENA. Quasi 1.200 controlli effettuati nel bilancio di fine agosto della Capitaneria di porto della Maddalena per quanto riguarda l’operazione Mare Sicuro, indirizzata alla vigilanza sull’ordi...

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LA MADDALENA. Quasi 1.200 controlli effettuati nel bilancio di fine agosto della Capitaneria di porto della Maddalena per quanto riguarda l’operazione Mare Sicuro, indirizzata alla vigilanza sull’ordinato svolgimento delle attività diportistiche, turistiche e balneari e per la prevenzione e la repressione dei comportamenti pericolosi od irresponsabili che mettano a repentaglio la vita umana in mare e la sicurezza della navigazione. Nei primi due mesi nel compartimento marittimo maddalenino sono stati effettuati 1183 controlli, elevate 163 sanzioni amministrative, con 11 denunce penali (di cui 3 per abusiva occupazione di demanio marittimo, 4 in materia di pesca e 4 per reati comuni). Trenta le operazioni di soccorso, con 102 persone portate in salvo: ben 14 solo avantieri per un grosso yacht andato in secca nelle acque tra Santo Stefano e La Maddalena.

La pressione esercitata dalla guardia costiera sui noleggiatori abusivi di unità da diporto ha determinato un boom delle comunicazioni di noleggio occasionale (253 nel 2015 contro le 120 del 2014). Analogo boom per le denunce di cattura di tonno rosso (contingetata): dalle 14 del 2014 (per un totale di 512 kg) alle 36 del 2015(1417 kg). Basti pensare che il totale di cattura di tonno rosso assegnato all’Italia per il 2015 è di 14.000 kg. Un’indagine di polizia giudiziaria è ancora in corso. Allarmante il dato sui controlli nei ristoranti considerato che su 52 esercizi commerciali controllati ben 28 sono stati sanzionati per un ammontare di oltre 57.000 euro per mancanza dei documenti di tracciabilità del pescato o dei bollini sanitari. In totale le sanzioni in materia di pesca, includendo anche pescherie, grossisti, pescatori sportivi e pescatori professionali ha superato i 100.000 euro ed ha determinato il sequestro di oltre 2000 kg di pesce. (a.n.)

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