Il prossimo scoglio: c’è da approvare la variante al Pdf
La lunga lista degli espropri è pronta (e pubblicata), ma per procedere all’esecuzione manca ancora una serie di adempimenti. È vero che il comune di Olbia ha definito il progetto definitivo delle...
La lunga lista degli espropri è pronta (e pubblicata), ma per procedere all’esecuzione manca ancora una serie di adempimenti. È vero che il comune di Olbia ha definito il progetto definitivo delle opere e ha pubblicato l'elenco dei proprietari delle aree dove sorgeranno. Il piano definitivo delle opere deve avere adesso l'approvazione del consiglio comunale sulle e così facendo sulle aree indicate sarà apposto il vincolo preordinato all'esproprio attraverso una variante urbanistica al Piano di fabbricazione e la dichiarazione di pubblica utilità. Sono le condizioni necessarie per procedere all'esproprio degli immobili interessati alla costruzione delle opere contemplate nel Piano Mancini-Tilocca (quello delle vasche di laminazione). Come tutte le varianti agli stumenti urbanistici, il procedimento è lungo e complesso. Questione di garanzie per i cittadini e di trasparenza negli atti amministrativi. Così dal momento della pubblicazione dell'elenco, i proprietari delle aree interessati hanno tempo sino al 30 settembre prossimo per far pervenire agli uffici comunali tutte le eventuali osservazioni. Alla scadenza del termine del 30 settembre l'amministrazione comunale procederà all'approvazione del progetto definitivo delle opere di mitigazione, all'adozione della variante al Piano di fabbricazione vigente e alla dichiarazione dello stato di pubblica utilità. Cioè tutti i presupporti necessari per procedere – a questo punto sì – agli espropri.
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