In mare i tre nuotatori senza barriere
PORTO ROTONDO. Attraversare il Tirreno a nuoto, da Porto Rotondo a Ostia. Questa è la sfida lanciata lunedì pomeriggio dai tre atleti Nicola Azara, Claudio Gargaro e Luciano Vietri. Prima un incontro...
PORTO ROTONDO. Attraversare il Tirreno a nuoto, da Porto Rotondo a Ostia. Questa è la sfida lanciata lunedì pomeriggio dai tre atleti Nicola Azara, Claudio Gargaro e Luciano Vietri. Prima un incontro allo Yacht club con il presidente, Roberto Azzi, poi la partenza. Gli sfidanti sono tutti atleti con una grande preparazione, una lunga esperienza in acqua e soliti stare sul podio in tutte le gare di nuoto in acque libere a cui hanno preso parte. Ma la vera molla che li ha spinti ad affrontare la traversata è stata la partecipazione del campione italiano di nuoto paralimpico, l’olbiese Nicola Azara. Da qui il titolo che ha dato il nome a questa impresa: “Per un mondo senza barriere”. Nessuno di loro ha sottovalutato le difficoltà dell’impresa: 80 chilometri a testa, per un totale di 230, con ritmi di 4 ore per ciascuno. Tutto ciò ha richiesto tempo, preparazione e organizzazione accurata. I nuotatori, infatti, sono seguiti da una barca appoggio a vela, e da un team composto da un medico, un fisioterapista, un assistente, un fotografo, uno skipper e un cuoco di bordo.
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