Tempio, “riaperti” al Paolo Dettori i tre reparti della discordia
Chirurgia, otorino e ortopedia di nuovo in funzione autonomamente: erano stati accorpati per mancanza di personale
TEMPIO. I reparti di chirurgia, otorinolaringoiatria e ortopedia dell’ospedale Paolo Dettori le cui stanze di degenza ad agosto erano state accorpate in un unico piano della struttura ospedaliera hanno ripreso a funzionare nelle loro sedi originali. Il provvedimento era stato preso “per ottimizzare le risorse disponibili”, come aveva spiegato in un comunicato il commissario della Asl, Paolo Tecleme. A controllare lo stato delle cose è stato il sindaco Andrea Biancareddu: accompagnato dall’assessore Franco Marotto, ha visitato i tre reparti, intrattenendosi con il personale medico e paramedico.
«Una visita – dichiara Andrea Biancareddu alla fine – che rafforza la determinazione e l’impegno a difesa dell’ospedale. Un ospedale lindo, pulito, ben tenuto con personale splendido, giustamente preoccupato per quanto si sta perpetrando». E conferma che «la decisione di ridurre il Paolo Dettori a un ambulatorio è una decisione scellerata dal punto di vista economico, sanitario, sociale ed umano» e che l’opposizione al deliberato della giunta regionale sarà durissima.
Biancareddu nei suoi incontri ha parlato anche della possibilità di cambiare presidio sanitario (con l’addio a Olbia) e del ricorso contro la Regione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
