La Nuova Sardegna

Olbia

Scarico abusivo in spiaggia Porto Istana ai raggi x

di Dario Budroni
Scarico abusivo in spiaggia Porto Istana ai raggi x

Polizia locale in giro per le ville per scovare i colpevoli della pozza maleodorante Il caso dovrebbe essere risolto in poche ore con l’utilizzo della fluoresceina

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La fluoresceina non mente. Chi scarica la propria fogna in spiaggia potrebbe essere inchiodato da un liquido fosforescente. La polizia locale sta facendo visita a tutte le ville della zona per individuare l’origine di una pozza maleodorante che è comparsa dietro la riva di Punzutu, piccola spiaggia a due passi da Porto Istana. Gli agenti stanno svuotando boccette di fluoresceina nei pozzi, nei depuratori e nelle fosse settiche di numerose abitazioni. Un modo per individuare i responsabili: il liquido tracciante, infatti, segue l’intero corso dell’acqua. Fino alla fine. La pozza stagnante di Punzutu, dunque, dovrebbe illuminarsi come uno starlight se dovesse realmente essere lo sbocco di uno scarico abusivo. Facile quindi risalire all’origine.

La fogna in spiaggia. Gli uomini della polizia locale, guidati dal comandante Gianni Serra, hanno cominciato l’operazione con la fluoresceina ieri mattina. Contano di risolvere il caso in poche ore. Ad accorgersi che qualcosa non andava per il verso giusto sono stati alcuni frequentatori della spiaggia. Sono stati loro ad aver notato la presenza di una grande e sinistra pozzanghera a pochi metri dalla riva di Punzutu. Hanno pure fatto analizzare le acque da un laboratorio, che ha poi rilevato altissime percentuali di colifecali (800 i valori di escherichia coli, 400 quelli degli enterococchi intestinali). Così i turisti, convinti di trovarsi di fronte a uno scarico abusivo, hanno scritto ai Noe, alla Procura e al sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, che ha poi girato l’esposto direttamente alla polizia locale.

Analisi delle acque. Anche gli agenti stanno facendo analizzare le acque. In queste ore dovrebbero arrivare i risultati. A seconda del responso, la polizia locale provvederà a prendere in considerazione anche le acque del mare, che in occasione dell’alta marea entrano spesso in contatto con la pozzanghera. Al momento, comunque, non c’è alcun divieto di balneazione, né a Punzutu né nelle altre spiagge della zona.

Il Far West degli scarichi. Il territorio che comprende tutta la zona di Capo Ceraso è privo di un sistema fognario comunale. Quindi le case e le ville sono dotate di fosse biologiche e depuratori. Ma nell’operazione cominciata ieri mattina per individuare l’origine del presunto scarico abusivo in spiaggia, la polizia locale ha inoltre riscontrato che la maggior parte di questi impianti privati non è a norma di legge. Nella zona, comunque, da qualche giorno si respira una certa tensione. Le persone che hanno denunciato la presenza della pozza maleodorante a Punzutu avrebbero infatti ricevuto diversi messaggi minacciosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative