Murta Maria, lo scarico è regolare
Il Comune sul caso del tubo che fuoriesce dal depuratore: analisi negative
MURTA MARIA. Lo scarico è regolare. Murta Maria può dormire sonni tranquilli. Quel tubo che proviene dal depuratore e che getta acqua scura in un fiumiciattolo che sfocia nello stagno e quindi in mare, è autorizzato e controllato. Ad assicurarlo sono Giovanna Spano, assessore all’ambiente, e Monica Fois, delegata di frazione. A denunciare la presenza dello scarico, accanto alla strada che conduce a Porto Istana, era stato il comitato di frazione guidato da Corrado Varrucciu, decisamente allarmato dall’aspetto del rio: odore nauseabondo e patina melmosa proprio sotto la bocca del tubo. Ma c’è un’altra notizia. Il sindaco Gianni Giovannelli ha infatti firmato una ordinanza che impone l’ampliamento e il monitoraggio del discusso depuratore.
Tutto regolare. Il tubo che scarica l’acqua depurata nel rigagnolo è quindi regolare. E i valori rispettano ogni parametro. «Le analisi si svolgono settimanalmente. I valori di escherichia sono notevolmente al di sotto dei limiti di legge – spiega Giovanna Spano –. Inoltre, da circa un mese si sta utilizzando un prodotto, che combatte la carica batterica, ancor più potente di quello precedente». Rassicura tutti anche Monica Fois. «Sono accorsa a Murta Maria per verificare di persona. Le analisi parlano chiaro. Le acque versate nel fiumiciattolo non sono inquinanti, tutto è all’interno dei valori prestabiliti. Dopo l’ordinanza del sindaco i controlli sono stati anche aumentati».
Verso l’ampliamento. La telenovela potrebbe concludersi tra non molto. Il famoso depuratore di Murta Maria, progettato per sole 1.500 utenze, mentre durante la stagione estiva le presenze aumentano a dismisura, dovrebbe essere presto ampliato. Il sindaco Gianni Giovannelli, poco più di un mese fa, ha infatti emesso un’ordinanza (comunque non comunicata neanche al comitato di cittadini) che impone all’I&G Gallura, che gestisce l’impianto, un maggiore monitoraggio e soprattutto l’adeguamento del depuratore, tramite una serie di interventi che vanno dalla costruzione di una nuova vasca all’installazione di nuove pompe. Il sindaco ha inoltre dato mandato agli uffici comunali di reperire le risorse. «Ci sono 200mila euro subito spendibili, più altri che saranno stanziati» dice la Fois.
«Ricordiamo che il nostro Comune è vincolato dal patto di stabilità e che purtroppo non possiamo spendere come vogliamo – aggiunge la Spano – . Ora comunque è stato approvato il bilancio e quindi possiamo lavorare. Stiamo definendo il progetto». (d.b.)
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