Consorzio industriale di Olbia, Nizzi rivuole la presidenza
Il deputato ricorre al Tar contro il commissario della Provincia che l'ha estromesso dalla poltrona
OLBIA. C’è sempre tempesta dalle parti del Cipnes. Al Consorzio industriale, dopo l’estromissione dalla presidenza di Settimo Nizzi, si stava pensando già all’assemblea per eleggere il nuovo vertice. Ma, neanche tanto inattesa, l'8 settembre è arrivata la notizia del nuovo ricorso al Tar del deputato di Forza Italia, che contesta la decisione dell’amministratore della Provincia Olbia-Tempio Giovanni Carta di revocare la delega a rappresentante dell’ente intermedio (che non c’è più) con conseguente decadenza dalla carica di presidente.
Nizzi ha già vinto un altro ricorso al Tar, presentato dopo la sua precedente estromissione decisa sempre da Giovanni Carta allora commissario della provincia. Una revoca che ha consentito a Carta di occupare la presidenza del Consorzio da settembre dello scorso anno all’aprile di quest’anno, quando il Tar ha rimesso in sella il deputato di Forza Italia. A fine luglio 2015 nuova revoca e Nizzi perde nuovamente la poltrona. L’avvocato Giuseppe Longheu, che già aveva vinto davanti al Tar la prima volta, ha presentato un nuovo ricorso ai giudici di Piazza del Carmine a Cagliari, puntando ad annullare un’altra volta gli atti firmati dall’attuale responsabile della Provincia
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