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Il processo agli abusi nella ex villa Dorelli

Il processo agli abusi nella ex villa Dorelli

PORTO ROTONDO. Gli abusi edilizi commessi negli anni che vanno dal 2005 al 2009 all’interno della ex villa portorotondina di Johnny Dorelli sono stati al centro, ieri mattina, di una udienza...

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PORTO ROTONDO. Gli abusi edilizi commessi negli anni che vanno dal 2005 al 2009 all’interno della ex villa portorotondina di Johnny Dorelli sono stati al centro, ieri mattina, di una udienza penale che vede indagato Antonello Elmi, l’amministratore delegato della società proprietaria dell’immobile. La “Porto Rotondo 2003 srl”, che fa capo ad un noto imprenditore ed editore romano aveva infatti rilevato la ex dimora di Giorgio Guidi (in arte Dorelli) e della moglie Gloria Guida. Dopo l’acquisto, avvenuto nel 2003, la società acquirente aveva presentato domanda di ristrutturazione dell’immobile all’ufficio tecnico comunale di Olbia. I lavori avviati portarono invece, stando agli accertamenti del corpo forestale regionale, all’abbattimento dell’intera struttura e alla costruzione di un nuovo corpo di fabbrica, con volumetrie e dependance non autorizzate. Ieri mattina, davanti al giudice unico Marco Contu, hanno deposto gli investigatori che denunciarono gli abusi edilizi, tra i quali il direttore dell’ispettorato forestale di Tempio Giancarlo Muntoni. Antonello Elmi, l’imprenditore romano di 68 anni accusato d’aver fatto effettuare quei lavori senza alcuna autorizzazione non era presente in aula, dov’era assisto dal penalista sassarese Lorenzo Galisai. Il processo è stato aggiornato al 18 novembre prossimo. (g.p.c.)

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