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Olbia

Sgominata la banda dei colpi in spiaggia, famiglia in manette

GOLFO ARANCI
Sgominata la banda dei colpi in spiaggia, famiglia in manette

I carabinieri bloccano un padre e i due figli a Cala Sassari: avevano svaligiato alcune auto, decisiva una segnalazione

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GOLFO ARANCI. Avevano appena depredato le auto dei vacanzieri parcheggiate nei pressi della spiaggia di Cala Sassari, nel comune di Golfo Aranci. Ma hanno avuto la sfortuna di essere notati da un turista che ha afferrato al volo cosa stava accadendo e ha avvisato i carabinieri, fornendo loro anche i dati della vettura sulla quale i ladri si erano allontanati dalla zona.

Così per i militari non è stato difficile rintracciarli e arrestarli, scoprendo che si trattava di un padre e dei sue due figli, appartenenti a una famiglia nomade di origine bosniaca: si tratta di Hego Adzovic, 52enne, e dei giovani Silvana e Brendon rispettivamente di 21 e 19 anni. Sono tutti accusati di furto aggravato.

E' accaduto nella serata di lunedì intorno alle 19.30: i militari del nucleo radiomobile del reparto territoriale di Olbia, sono stati allertati tramite il 112 da un turista che ha denunciato dei furti in alcuni veicoli parcheggiati vicino al litorale: messisi alla caccia della vettura descritta dal testimone, l'hanno intercettata mentre viaggiava sulla strada per Olbia nei pressi di Pittulongu. I tre hanno solo accennato una fuga, ma sono stati immediatamente fermati dall'equipaggio della radiomobile al bordo della strada. A bordo la famiglia bosniaca la cui auto è stata immediatamente perquisita: l'operazione ha permesso di ritrovare nel bagagliaio numerosi capi di vestiario e borsette oltre a una macchina fotografica che erano stati rubati poco prima.

La refurtiva recuperata, per un valore di circa 3.000 euro, è già stata riconsegnata in parte ai legittimi proprietari, perché solo alcune delle vittime si erano già accorte di aver subito il furto e lo avevano denunciato. I carabinieri sperano che dalla foto messa a disposizione della stampa qualcuno riconosca il materiale di sua proprietà e si rivolga in caserma per riaverlo.

In serata erano ancora in corso ulteriori accertamenti per stabilire l'entità degli eventuali danni procurati dai ladri ai veicoli forzati, ma anche per scoprire se vi sono stati ulteriori furti non ancora denunciati. In attesa del rito direttissimo con convalida dell'arresto, il padre ed il figlio maschio sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del reparto territoriale dei carabinieri di Olbia, mentre la figlia è stata accompagnata nella propria residenza in regime di arresti domiciliari. (red.ol.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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