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Olbia

Vigili del fuoco, organici ormai all’osso

Vigili del fuoco, organici ormai all’osso

La protesta del sindacato Conapo: «Turn over bloccato da 8 anni, così l’età media è salita a 50 anni»

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OLBIA. Sotto organico, mal retribuiti in età avanzata (l'età media è vicina ai 50 anni) e demotivati. È il quadro allarmante della situazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che si ripercuote anche sulla Provincia di Sassari, come rende noto il sindacato autonomo. E’ quanto sottolinea in un comunicato il sindacato conapo. «Le prime limitazioni al turn over che hanno determinato la pesante carenza di organico - spiega Pietro Nurra, il segretario Provinciale del Conapo - risalgono a circa otto anni fa quando il governo decise che ogni 10 vigili del fuoco che andavano in pensione se ne potevano assumere solo 2. Più recentemente si è passati a 5 ogni 10 ma non è bastato. Oggi sul territorio nazionale mancano 3.854 vigili del fuoco operativi su un totale di 32.734, circa il 12%».

«Le 250 assunzioni di vigili del fuoco per il Giubileo previste dal governo nel recente decreto enti locali non andranno a colmare questo buco di organico in quanto – sottolinea Nurra - si tratta della anticipazione temporale di assunzioni già previste con il meccanismo del turnover dimezzato. La carenza di organico è quindi destinata ad aumentare ulteriormente se l'attuale governo continua sulla strada delle limitazioni al turnover».

«Siamo retribuiti molto meno dei colleghi di altri Corpi, un divario – spiega il rappresentante del Conapo - e in questo momento si è aggiunto anche il grave problema dell' aumento dell'età media del personale operativo, causata dalle mancate assunzioni, innalzata quasi alla soglia dei 50 anni, una situazione mai vista nella nostra storia».

«Nel nostro lavoro - ricorda il segretario provinciale - gli ''operativi'' possono passare da una attività di routine ad una super intensa nel giro di pochi minuti. E a 50 anni il fisico non risponde come a 30, è inevitabile».

Il Conapo da tempo chiede, inascoltato, uno «sblocco del turn over, visto che cresce il numero degli interventi per disastri e calamità, ma anche il novero delle competenze: con la riforma della pubblica amministrazione, ad esempio, ci spetteranno funzioni ora assegnate al Corpo forestale».

Problemi che si fanno sentire anche presso i Vigili del Fuoco di Sassari e Olbia che scontano carenze di organico rispetto alla pianta organica prevista, ma anche tagli ai servizi specialistici. Per Sassari è previsto il dimezzamento di organico del Nucleo Sommozzatori, con piena contrarietà del Conapo.

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