Abusi edilizi, denunciato Persico
Un’indagine dei carabinieri sul presidente del Consorzio Costa Smeralda
OLBIA. C’è un’indagine in corso ai danni di Renzo Persico, presidente del Consorzio della Costa Smeralda (è stato appena rieletto per altri quattro anni). I carabinieri di Porto Rotondo, con il coordinamento della Procura di Tempio, stanno indagando per una serie di reati che Persico avrebbe commesso nella sua villa a Porto Rotondo; indagini scattate dopo la presentazione di una denuncia.
A rivolgersi ai militari è stato un imprenditore calabrese, che gestisce una società di lavori edili a Milano. Secondo la denuncia dell’impresario, che stava svolgendo una serie di opere a partire dal gennaio del 2014 nella villa di Persico, sarebbero emerse alcune irregolarità.
L’imprenditore sostiene di aver scoperto che qualcosa non andava nel momento in cui è andato in comune a Olbia, all’ufficio urbanistica. I lavori che Persico gli aveva chiesto di fare non avevano, secondo la denuncia, le concessioni edilizie.
L’imprenditore, ai carabinieri, ha consegnato un dossier in cui c’è un elenco di abusi: sbancamento delle rocce per l’ampliamento di una cucina che prevedeva la costruzione di un forno e di un’area da dedicare a una pizzeria; demolizione di pareti portanti per allargare la villa; ampliamento di diverse verande; realizzazione di pergolati nel giardino. Infine, sempre secondo la denuncia dell’impresario edile, sarebbe stato eseguito anche uno scarico fognario abusivo.
Non solo: l’imprenditore sostiene di aver ricevuto solo una piccola parte dei soldi che gli sarebbero spettati, 11 mila anziché 111 mila.
Da quel momento (la denuncia è recente), gli investigagtori stanno conducendo tutte le verifiche sulla villa, passando al setaccio i lavori fatti per capire se abbiano tutte le autorizzazioni, o se ne siano sprovvisti.
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