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Olbia

TRIBUNALE

Scarcerati il carabiniere e l'ex pompiere di Olbia accusati dal promotore finanziario

Auto della polizia di Stato
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Auto della polizia di Stato

Il Pm ha derubricato l'accusa da tentata estorsione a truffa aggravata. Entrambi hanno l'obbligo di firma due volte al giorno

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TEMPIO. E’ stato convalidato dal Gip del tribunale di Tempio il fermo del brigadiere dei carabinieri Alessandro Guerrieri, 46 anni, e del vigile del fuoco in pensione, Ciro Castricato, 60 anni, entrambi residenti a Olbia. Durante l’udienza di lunedì 14 settembre per entrambi, difesi dall’avvocato Angelo Merlini, è stata decisa la derubricazione del capo di imputazione da tentata estorsione a truffa aggravata; nonostante la richiesta degli arresti domiciliari del Pm, il Gip ha optato per la scarcerazione con obbligo di firma due volte al giorno.

La vittima è un promotore finanziario di Olbia, con un grosso credito da saldare (oltre 20 mila euro), che si sarebbe affidato ai due nella gestione della complicata vicenda debitoria e con i quali si era accordato per versare una prima tranche di denaro in cambio di protezione dall’eventualità che la società che aveva rilevato il credito utilizzasse dei killer della mafia per ottenerlo.

Spaventato, il promotore ha però deciso di presentare denuncia al commissariato di Olbia, e la polizia investigativa, insieme ai colleghi dei carabinieri di Olbia, si è messa al lavoro tenendo sotto controllo i due con intercettazioni. Dopo la consegna del denaro, Guerrieri e Castricato sono stati fermati dalla polizia. Ieri l'udienza di convalida.

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