Il debutto nel 2012 con Cerati, poi i reportage di Cito e Galligani
Era il 2012 quando Marco Navone si inventò “Storie di un attimo”, un festival tutto dedicato alla fotografia che andava ad affiancarsi alla sua creatura più importante, il festival del cinema di...
Era il 2012 quando Marco Navone si inventò “Storie di un attimo”, un festival tutto dedicato alla fotografia che andava ad affiancarsi alla sua creatura più importante, il festival del cinema di Tavolara nato nel 1991. Nelle tre passate edizioni Navone con l’associazione Argonauti è riuscito a mettere insieme i grandi nomi della fotografia con i dilettanti, semplici appassionati che amano dilettarsi con la macchina fotografica. Alla prima edizione Navone puntò sul grande Davide Cerati, che attraverso i suoi scatti raccontò il suo lavoro al pubblico. Nel 2013 l’ospite d’onore di “Storie di un attimo” fu Francesco Cito, tra i più grandi fotoreporter italiani, presente a Olbia con un reportage del 1980 sull'Afghanistan all'epoca dell'invasione sovietica. L’anno scorso Cito tornò al festival con un altro reportage, “Il muro di Israele”. Tra i protagonisti di un anno fa anche Mauro Galligani, una lunga carriera tra Epoca e Panorama, che parlò dei suoi innumerevoli reportage, il fotografo naturalista Domenico Ruiu e il direttore d'orchestra e conduttore di una trasmissione Sky Francesco Maria Colombo.
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