La minoranza contro il no del sindaco alle commissioni
SANTA TERESA. Il gruppo di opposizione polemizza sulla mancata formazione di cinque commissioni consiliari: turismo, cultura, politiche sociali, ambiente e bilancio. «Un vero peccato – sottolineano...
SANTA TERESA. Il gruppo di opposizione polemizza sulla mancata formazione di cinque commissioni consiliari: turismo, cultura, politiche sociali, ambiente e bilancio. «Un vero peccato – sottolineano i cinque consiglieri di “A cara a ventu”–. Istituirle avrebbe favorito la massima partecipazione di tutte le espressioni politiche di maggioranza e opposizione, ma avrebbe coinvolto anche rappresentanti di associazioni, forze sociali ed economiche su temi molto importanti». I consiglieri della minoranza ribadiscono che il compito delle commissioni è consultivo e di controllo. «Ma sarebbero state utili anche per compiere una prima ricognizione sui temi di cui si occupa il Consiglio. Le commissioni sono previste dal Testo unico enti locali (Tuel) e dall'articolo 44 dello statuto comunale, non capiamo perché la maggioranza non le voglia istituire. Forse il nostro sindaco e qualche “vecchio” assessore non vogliono intromissioni scomode che possano compromettere le loro scelte politiche – concludono i consiglieri di opposizione –. I giovani seduti sulle poltrone della maggioranza non possono pensarla allo stesso modo. I giovani amano confrontarsi, scambiarsi idee, sono ricettivi, attenti ai cambiamenti e ai bisogni». L'unica commissione esistente è quella allo Sport. Il Consiglio nell'ultima seduta ha nominato i rappresentati, sono Gianbattista Manduco e Maurizio Muntoni. Il segretario comunale è stato incaricato di predisporre il regolamento del Consiglio che sarà poi esaminato e discusso in un prossimo incontro. La commissione al turismo era decaduta perché si era riunita solo tre volte all'anno anziché cinque, come previsto dal regolamento. (w.b.)
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