Monte Pino, in tribunale 6 indagati
Alluvione, oggi il gup decide sul crollo della strada dove erano morte tre persone
TEMPIO. Appuntamento in tribunale per un’altra delle cinque inchieste sull’alluvione del 18 novembre 2013. Davanti al gup del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, questa mattina si presenteranno le sei persone indagate per concorso in omicidio plurimo per i tre morti della voragine di Monte Pinu e per le lesioni personali gravissime riportate dall'unica persona scampata alla terrificante frana delle provinciale numero 38 Olbia-Tempio.
Sul fascicolo processuale trasmesso dal procuratore Domenico Fiordalisi al gup risultano iscritti il progettista e direttore dei lavori della strada, l'ingegnere di Calangianus Giuseppe Muzzetto di 71 anni, i tecnici della ex provincia Olbia-Tempio Francesco Prunas (servizio viabilità e polizia stradale) il collega Pasquale Russo, 58 anni di Olbia (dirigente della viabilità) e Graziano Sini, responsabile dell'ufficio manutenzioni della ex Provincia gallurese. Risultano indagati anche Giuseppe Mela, 64 anni, tecnico della Provincia di Sassari (viabilità) e Antonio Zuddas, l'ingegnere che nel 1991 stilò un collaudo amministrativo della strada, l'unico documento di carattere tecnico ritrovato dagli investigatori su quella stradina dimenticata da tutti.
La Olbia-Tempio venne realizzata nel 1983 dall'impresa romana "Alessandro Rossi spa" che doveva completare una serie di opere viarie commissionate dalla Provincia di Sassari al servizio dell'insediamento industriale di Olbia di Cala Saccaia. La strada di Monte Pinu era franata sotto la spinta di centinaia di migliaia di metri cubi d'acqua, una diga naturale che si era formata contro il terrapieno di terra di riporto sulla quale era stato posato il nastro d'asfalto dopo che l'unica condotta, di un metro di diametro, si era ostruita. Dieci anni prima l'altro tratto di strada, distante una centinaio di metri, era parzialmente franato (e riparato con la stessa metodologia) per lo stesso motivo. Ma questo non allarmò i tecnici dell’amministrazione provinciale.
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