Si precipitano in ospedale quasi 1.300 pazienti in più
OLBIA. Tre mesi di super lavoro. Da giugno ad agosto, i servizi di pronto soccorso della Asl hanno operato sotto pressioni e anche molti reparti ospedalieri si sono trovati in emergenza a causa del...
OLBIA. Tre mesi di super lavoro. Da giugno ad agosto, i servizi di pronto soccorso della Asl hanno operato sotto pressioni e anche molti reparti ospedalieri si sono trovati in emergenza a causa del flusso incredibile di pazienti arrivati in tutti i dipartimenti di emergenza-urgenza.
Se gli accessi, durante la stagione estiva 2015, sono saliti a 20.115 rispetto ai 18.867 dell’anno scorso, il pronto soccorso del Giovanni Paolo II è ovviamente quello che registra i numeri più alti (12.038 accessi nel 2014, quasi 700 in più nell’estate che sta per chiudersi): 673 sono stati codici bianchi, 7.595 quelli verdi, 4.352 i codici gialli e 78 i codici rossi (lo scorso anno, nello stesso ordine, i numeri erano stati 670, 6.996, 4315 e 57».
Sempre da giugno ad agosto, al pronto soccorso del Paolo Merlo della Maddalena, sono cresciuti notevolmente i codici bianchi (dai 139 del 2014 si è passati ai 231), ma sono aumentati anche i codici verdi (dal 1.829 si è saliti a 2.063) e i codici rossi (da 5 a 16). È rimasto invece quasi invariato il numero degli interventi in codice giallo.
Ed ecco Tempio che dai 4.483 accessi dello scorso anno è passata a 4.768. Anche nella struttura d’emergenza dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio, l’aumento maggiore si è registrato proprio nella colonna relativa alle richieste di intervento in codice rosso: le 21 del 2014 sono diventate 34 nel 2015. I codici bianchi sono aumentati del 13% (dai 535 a 614), mentre gli interventi in codice verde sono scesi da 3.018 a 2.901. Notevolmente cresciuti anche gli interventi in codice giallo: dai 909 del 2014 si è toccata quota 1.219.
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