La Nuova Sardegna

Olbia

il bando

Arzachena investe 35milioni di euro in rifiuti

Arzachena investe 35milioni di euro in rifiuti

Approvato dalla giunta Ragnedda il nuovo capitolato della nettezza urbana che costerà 5 milioni di euro all'anno

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Approvato dalla giunta Ragnedda il nuovo bando comunale di nettezza urbana, un affare da complessivi 35milioni: 5milioni di euro all'anno. L'appalto sarà aggiudicato secondo il criterio dell'offerta più vantaggiosa. Il bando punta a una raccolta differenziata di qualità con l'impiego di nuove tecnologie. Fra le novità, i premi con buoni spesa per gli utenti virtuosi che accumuleranno eco-punti in base alla quantità e al tipo di rifiuti conferiti. Per tracciare l'intero ciclo di raccolta i camion saranno dotati di un sistema Gps. Per controllare gli utenti e contrastare il fenomeno delle discariche abusive le isole ecologiche saranno video-sorvegliate. Ad Arzachena si contano 15mila utenze, 12 mila sono domestiche.

«Il progetto “Differenziamoci!!!” è stato redatto dai professionisti del settore Ambiente, ci sono voluti sei mesi per la stesura – dichiara il sindaco Alberto Ragnedda -. Perché hanno recepito le criticità dell'attuale servizio di raccolta emerse in Consiglio e messo insieme le segnalazioni dei cittadini. Intendiamo raggiungere i livelli di raccolta differenziata imposti dalle normative, ma ancor di più vogliamo contrastare il fenomeno del deposito incontrollato dei rifiuti con un servizio adeguato e anche con un maggior coinvolgimento della popolazione e delle realtà economiche e sociali interessate. Attiveremo una campagna di informazione».

Il Comune punta a raggiungere un equilibrio fra il decoro urbano e i servizi offerti. «Il bando sarà pubblicato tramite la centrale unica di committenza dell'Unione dei comuni – spiega il dirigente del settore Ambiente, Antonio Maria Era -. A metà novembre dovremmo aprire le buste delle offerte. Il vecchio bando scade il 31 dicembre. Il nuovo appalto sarà di 7 anni, non più di 9, perché così avremmo attrezzature e mezzi non troppo deteriorati alla scadenza».

Il Comune paga ogni anno circa 45mila euro di penalità per il conferimento non corretto in discarica dei rifiuti. «Puntiamo a raggiungere la percentuale del 50% imposta per i comuni costieri nel periodo estivo e del 65% negli altri periodi dell'anno, la media attuale si aggira sul 34% - afferma la responsabile dell'ufficio Ambiente, Paola Madau -. Abbiamo così pensato di premiare le utenze domestiche. Ad ogni intestatario di una cartella dei rifiuti sarà assegnato un codice che sarà impresso sulla eco-card e su adesivi che dovrà attaccare sui sacchetti della spazzatura. L'operatore ecologico rileverà di volta in volta con uno strumento elettronico la quantità raccolta. In base ai punti accumulati i cittadini virtuosi riceveranno buoni da spendere nei market locali o nelle palestre, buoni carburante oppure oggetti in materiale riciclato». (w.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative