Arzachena investe 35milioni di euro in rifiuti
Approvato dalla giunta Ragnedda il nuovo capitolato della nettezza urbana che costerà 5 milioni di euro all'anno
ARZACHENA. Approvato dalla giunta Ragnedda il nuovo bando comunale di nettezza urbana, un affare da complessivi 35milioni: 5milioni di euro all'anno. L'appalto sarà aggiudicato secondo il criterio dell'offerta più vantaggiosa. Il bando punta a una raccolta differenziata di qualità con l'impiego di nuove tecnologie. Fra le novità, i premi con buoni spesa per gli utenti virtuosi che accumuleranno eco-punti in base alla quantità e al tipo di rifiuti conferiti. Per tracciare l'intero ciclo di raccolta i camion saranno dotati di un sistema Gps. Per controllare gli utenti e contrastare il fenomeno delle discariche abusive le isole ecologiche saranno video-sorvegliate. Ad Arzachena si contano 15mila utenze, 12 mila sono domestiche.
«Il progetto “Differenziamoci!!!” è stato redatto dai professionisti del settore Ambiente, ci sono voluti sei mesi per la stesura – dichiara il sindaco Alberto Ragnedda -. Perché hanno recepito le criticità dell'attuale servizio di raccolta emerse in Consiglio e messo insieme le segnalazioni dei cittadini. Intendiamo raggiungere i livelli di raccolta differenziata imposti dalle normative, ma ancor di più vogliamo contrastare il fenomeno del deposito incontrollato dei rifiuti con un servizio adeguato e anche con un maggior coinvolgimento della popolazione e delle realtà economiche e sociali interessate. Attiveremo una campagna di informazione».
Il Comune punta a raggiungere un equilibrio fra il decoro urbano e i servizi offerti. «Il bando sarà pubblicato tramite la centrale unica di committenza dell'Unione dei comuni – spiega il dirigente del settore Ambiente, Antonio Maria Era -. A metà novembre dovremmo aprire le buste delle offerte. Il vecchio bando scade il 31 dicembre. Il nuovo appalto sarà di 7 anni, non più di 9, perché così avremmo attrezzature e mezzi non troppo deteriorati alla scadenza».
Il Comune paga ogni anno circa 45mila euro di penalità per il conferimento non corretto in discarica dei rifiuti. «Puntiamo a raggiungere la percentuale del 50% imposta per i comuni costieri nel periodo estivo e del 65% negli altri periodi dell'anno, la media attuale si aggira sul 34% - afferma la responsabile dell'ufficio Ambiente, Paola Madau -. Abbiamo così pensato di premiare le utenze domestiche. Ad ogni intestatario di una cartella dei rifiuti sarà assegnato un codice che sarà impresso sulla eco-card e su adesivi che dovrà attaccare sui sacchetti della spazzatura. L'operatore ecologico rileverà di volta in volta con uno strumento elettronico la quantità raccolta. In base ai punti accumulati i cittadini virtuosi riceveranno buoni da spendere nei market locali o nelle palestre, buoni carburante oppure oggetti in materiale riciclato». (w.b.)
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