Demolito il chiosco abusivo sulla spiaggia di Marinella
La polizia locale ha dato seguito a una ordinanza del Comune. La struttura adibita a ristorante era stata realizzata senza autorizzazioni
OLBIA. Le ruspe del Comune hanno demolito definitivamente il chiosco-ristorante di Lello Orecchioni, sulla spiaggia di Marinella. I mezzi meccanici hanno sbriciolato le mure perimetrali, rimaste in piedi dopo l'abbattimento di giugno del tetto e delle strutture esterne amovibili. La polizia locale ha dato seguito all'ordinanza firmata dal dirigente all'Urbanistica Tino Azzena. Si chiude con il ripristino della legalità una vicenda lunga 28 anni.
Alla fine di luglio il Tar aveva respinto il ricorso dei legali di Orecchioni contro l'ordinanza di demolizione. Per il giudice amministrativo il chiosco-ristorante sulla spiaggia di Marinella doveva essere abbattuto perchè non in regola. La prima ordinanza di demolizione risaliva al 1987. Nonostante il provvedimento, poi reiterato nel 1998 e nel 2011, il chiosco "Da Lello" aveva continuato l'attività. A metà giugno il Comune ha deciso di far appalicare la legge. Una ruspa del Comune aveva buttato giù la veranda esterna, lasciando il tempo ai proprietari di portare via dalla struttura in muratura arredamenti ed elettrodomestici di grande valore.
I proprietari si erano impegnati a concludere essi stessi la demolizione. Poi il tentativo di bloccare tutto con un ricorso al Tar, respinto dal giudice alla fine di luglio. E il reinvio, questa volta definitivo, delle ruspe da parte del Comune.
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