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Olbia

Aggius, un’invasione di turisti

Aggius, un’invasione di turisti

Presi d’assalto i musei. Hanno riscosso successo le escursioni notturne

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AGGIUS. Il risveglio turistico che nel corso di quest'ultima estate, ha toccato tutta la regione, si è fatto sentire anche ad Aggius, borgo antico dell'Alta Gallura che, per le sue carattestiche paesaggistiche, per il canto tradizionale e l'arte antica della tessitura, ha sempre richiamato visitatori sin dai tempi dell'affacciarsi della Sardegna come meta turistica e dell'incipiente Costa Smeralda. L'andamento dell'estate 2015, felicemente ancora in corso, è risultato ultrapositivo. Si è potuto infatti registrare un costante flusso di visitatori che, quotidianamente, giravano toccando soprattutto i vicoli e le piazzette dell'antico abitato dopo aver magari percorso la strada panoramica fra il "Resegone" delle cime granitiche che sovrastano il borgo e una sosta sul belvedere in faccia alla panoramica Valle della Luna.

Un flusso, occorre dire, di turismo di qualità, crocieristi in escursione dopo la sbarco nel porto di Olbia, giovani e anziani, coppie con carrozzine con prole appresso in un'atmosfera di relax e di piacere della visita dei luoghi. Fattori di richiamo non son potuti non risultare, al di là degli aspetti paessaggistici e panoramici, il musei nel centro storico: l'etnografico Meoc e il Museo del Banditismo, unico nel suo genere in ambito nazionale. Occorre inoltre aggiungere il richiamo della mostra stagionale allestita negli ambienti del Meoc e dedicata ad opere di artiste famose per le loro realizzazioni in tutta l'Isola. Una mostra tutta al femminile, intitolata non a caso "5 D", che andrà a chiusere i battenti a fine settembre. Ma altri e nuovi richiami turistici son venuti quest'anno ad aggiungersi all'offerta tradizionale. Si è trattato dell'iniziativa di Paolo Carboni che con le proposte della sua agenzia "Tutt'a pedi" ha organizzato escursioni - a piedi, appunto- lungo i sentieri arcaici che attraversano l'antico territorio intorno ad Aggius e soprattutto sulle vette dei monti che sovrastano e circondano l'abitato. Escursioni anche notturne, aprofittando dell'illuminazione del monti. Un boom turistico che non ha potuto non riseversare i suoi effetti positivi sul sistema di accoglienza (bar, b&b e ristoranti del paese).(t.b.)

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