A Olbia violenta rissa tra italiani e romeni, ferito anche un agente
Polizia e carabinieri sono intervenuti in un appartamento di via Finlandia e hanno arrestato sei persone. Alla base della lite ci sono futili motivi
OLBIA.Nel corso della notte del 20 settembre è arrivata al 112 la telefonata di un cittadino che si lamentava perché sentiva fortissimi rumori provenire da un appartamento di via Finlandia. Subito è intervenuta una pattuglia della sezione radiomobile del reparto territoriale dei carabinieri che ha constatato una violenta rissa in corso. Coinvolte sei persone, tre uomini e tre donne, di nazionalità romena e italiana. I militari, visto il numero elevato di persone coinvolte, hanno richiesto l’ausilio del commissariato di Polizia e l’intervento, con non poche difficoltà, è stato operato congiuntamente.
Poliziotti e carabinieri hanno diviso e arrestato i contendenti rumeni Ilie Reznic, del 1973, Dana Cojocaru, del 1979, Ionel Romanica, classe 1980 e gli italiani Gianmario Nieddu, eel 1984, Monica Eretta, del 1986, Antonietta Ciaddu del 1962. Tutti e sei sono accusati di rissa, lesioni personali, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità, oltraggio, violenza minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Tutti i partecipanti alla lite hanno subito lesioni di vario tipo, non gravissime. Reznic ha minacciato e insultato i carabinieri riuscendo a colpire con calci e pugni un Assistente capo del Commissariato che, successivamente, è dovuto ricorrere alle cure mediche dei sanitari del Pronto soccorso con una prognosi 10 giorni.
L’autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per tutti i partecipanti alla rissa in attesa del giudizio direttissimo e contestuale convalida che è previsto per la giornata del 22 settembre.
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