Olbia, la Croce Rossa: nessun pasticcio sui fondi dell'alluvione
L'associazione umanitaria risponde all'accusa di aver commesso errori nella compilazione della graduatoria
OLBIA. Nessun errore nella distribuzione dei fondi raccolti con gli sms dopo l'alluvione. Parola della Croce Rossa, tirata in ballo da alcuni cittadini "esclusi" dalla graduatoria. "Non ci sono stati "errori" né tantomeno "pasticci" compiuti da Croce Rossa nella gestione dei suddetti fondi raccolti a seguito dell'alluvione del 2013 - sottolinea la associazione umanitaria -. La Croce Rossa Italiana ha svolto tutta la propria attività, in ogni fase, con la massima trasparenza, dialogando sempre con le istituzioni competenti".
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"Il bando - si legge nella nota della Croce Rossa - ha infatti tenuto conto di fattori oggettivamente riscontrabili all'interno dei nuclei familiari, quali gli invalidi, la presenza di bambini di età inferiore ai 12 anni, anziani con età superiore ai 65 anni. Purtroppo errori nella compilazione delle domande, o l'invio di dati incompleti, come in alcuni dei casi riportati nel vostro articolo, hanno escluso eventuali beneficiari. In ognuno dei casi descritti, si tratta di inefficienze e omissioni a cui Cri risulta totalmente estranea. Ancora una volta la Croce Rossa si è quindi adoperata per aiutare i più bisognosi, supportando gli impegni istituzionali degli organi competenti, attività svolta con il massimo impegno e trasparenza»
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