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Porto di Cannigione, l’opposizione replica: mancano molti servizi

Porto di Cannigione, l’opposizione replica: mancano molti servizi

Angelo Filigheddu e Alberto Azara replicano al delegato: numerose le pecche, come l’assenza dell’area alaggio e varo

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ARZACHENA. «Il porto di Cannigione non è solo un'incompiuta, mancano ancora alcuni servizi essenziali per accogliere nel migliore dei modi i turisti»: i consiglieri di opposizione Angelo Filigheddu e Alberto Azara, replicano alle dichiarazioni del delegato alla portualità, Fabrizio Azara, cui ricordano l’assenza di una zona dedicata alle attività di alaggio e varo delle imbarcazioni, il mancato posizionamento di una sbarra elettrica all'ingresso del porto e la non regolamentazione dei rifiuti per evitare l'abbandono selvaggio dei sacchetti, specie da parte dei passeggeri delle barche che ormeggiano in rada».

Fabrizio Azara aveva dichiarato: «Il trend positivo dei transiti in aumento del 25% è anche frutto del lavoro sinergico tra Comune, proprietari dei pontili e Capitaneria». «Questa è l'amministrazione degli annunci spot – risponde il consigliere di Arzachena concreta, Angelo Filigheddu –. Al quarto anno di mandato della giunta Ragnedda si continua ancora a parlare del progetto di ristrutturazione della torretta e dei lavori di realizzazione dell'ultimo tratto della banchina. È vero che i tempi burocratici sono lunghi, che l'iter di trasferimento delle aree e dei fondi è stato tortuoso, ma ci saremmo aspettati interventi mirati in tempi brevi per i servizi essenziali. Per posizionare una sbarra elettrica per regolamentare gli accessi al porto non ci vuole poi tanto. Gli operatori nautici l'avevano richiesta da marzo. Questa estate la sbarra è stata aperta dagli uomini della Capitaneria, da qualche giorno la zona non è più controllata perché non gestiscono più il servizio».

Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere di minoranza Pd, Alberto Azara. «Non possiamo vantarci di servizi che non abbiamo. Le strutture sono uguali a quelle di anni fa. La nautica è una grande risorsa per il territorio, vanno presi subito i provvedimenti. Soprattutto sul fronte dei rifiuti. Gli abbandoni di rifiuti hanno creato numerosi disagi. C'è un'area in cui sono collocati i contenitori, riservata ai titolari delle attività nautiche, che quest'estate però in alcuni periodi ha finito per trasformarsi in una discarica. Nel nuovo bando del servizio di nettezza urbana è previsto un servizio specifico per i rifiuti portuali, ci auguriamo che il gestore la prossima estate lo attivi e che il Comune vigili attentamente». (w.b.)

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