In mostra le grandi imprese dell’esploratore Ajmone Cat
LA MADDALENA. L'atrio del palazzo comunale ospita da domani e sino al 27 settembre la mostra fotografica dedicata all'esploratore Giovanni Ajmone Cat. Fu il primo italiano nel 1969 a raggiungere l'Ant...
LA MADDALENA. L'atrio del palazzo comunale ospita da domani e sino al 27 settembre la mostra fotografica dedicata all'esploratore Giovanni Ajmone Cat. Fu il primo italiano nel 1969 a raggiungere l'Antartide a bordo del “San Giuseppe due”, il suo motoveliero di 16 metri armato con due vele latine. Curata dall'associazione Pungolo club di Anzio è promossa dalle associazioni Latina Mora di Bonifacio e Velieri a vela latina della Maddalena in occasione della IX edizione della veleggiata “La rotta dei contrabbandieri”. La mostra racconta le imprese del comandante Ajmone Cat che raggiunse per ben due volte il Polo Sud, nel 1969 e nel 1973. La prima spedizione salpò dal porto di Anzio e approdò nella banchina dell’Antartide, i navigatori piantarono qui per la prima volta il tricolore. In questo primo viaggio il “San Giuseppe due” effettuò il primo scalo a Porto Vecchio, in Corsica. Di ritorno dalla spedizione fece tappaa Bonifacio, il 17 novembre 1971. Ripartì tre giorni dopo sotto un forte vento di maestrale. Nel 1973 seguì la prima spedizione antartica italiana con scopi scientifici, grazie al contributo della Lega navale e della Marina militare che mise a disposizione del comandante quattro sottufficiali, tra i quali Mario Camilli che presenzierà alla manifestazione velica “La rotta dei contrabbandieri”. Oggi alle 9, assieme a un rappresentante del Pungolo club di Anzio, terrà un incontro alla Maddalena con gli studenti dell’Istituto nautico Domenico Millelire. La seconda spedizione sfiorò soltanto il circolo polare antartico a causa delle avverse condizioni climatiche del periodo. In questo viaggio il “San Giuseppe due” fece il primo scalo alla Maddalena nel luglio del 1973. Un anno dopo, al ritorno, si fermò ancora nell’arcipelago per una settimana di festeggiamenti, per ripartire poi alla volta di Anzio, dopo aver percorso 20mila miglia. (w.b.)
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