Balata: «Sanità, gravi errori strategici»
Nuovo intervento del capo dell’opposizione contro il sindaco: «Ora i tempiesi devono preoccuparsi»
TEMPIO. Dopo lo scontro sulla sanità fra Antonio Balata (Tempio libera) che aveva criticato l’operato del sindaco Biancareddu e la risposta dello stesso nel corso di una conferenza stampa, il duello prosegue ora con un altro intervento del capogruppo di minoranza che in un nuovo comunicato si dice sorpreso nel «constatare come il sindaco Andrea Biancareddu reagisca in modo scomposto e aggressivo nei miei confronti. Cercando in questo modo di camuffare maldestramente errori strategici gravi, caratterizzati unicamente da matrice populista con ampio risalto mediatico, e che denotano la totale confusione nell’azione di chi naviga a vista». Balata, dopo avere ribadito le accuse e le osservazioni già espresse la scorsa settimana, così prosegue: «Credo che – dopo le ultime dichiarazioni del sindaco Biancareddu – i tempiesi debbano essere ulteriormente preoccupati. Il primo cittadino, infatti, dimostra di non aver capito, o nessuno dei suoi consulenti è riuscito a spiegargli, che dei quattro ospedali che rimarranno nell’Asl (Alghero, Olbia, Ozieri e Tempio), nessuno ha i numeri richiesti dalla legge sugli standard ospedalieri, per costituire un presidio ospedaliero autonomo. Pertanto è necessario che il sindaco Biancareddu spieghi ai tempiesi qual è la sua visione di sanità e quali sono le strutture complesse che vuole assolutamente difendere. Ricordo – conclude Balata – che durante la campagna elettorale Tempio libera aveva chiesto il mantenimento delle strutture complesse di Medicina, Chirurgia, Otorino e Fisiatria e la trasformazione di tutte le altre in strutture dipartimentali. Questa organizzazione doveva essere integrata dai letti di Osservazione breve intensiva in Pronto soccorso, da due letti di Terapia sub intensiva, e dal servizio di cardiologia h 24». (a.m.)
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