In mostra l’America di Castiglia
Il reportage fotografico sul viaggio nei paesi latini conquista gli studenti
TEMPIO. Una mostra dalle mille applicazioni didattiche. Tale si sta rivelando il reportage fotografico sull’America latina di Daniele Castiglia al Caffè Gabriel che è diventato un tema di esercitazione degli alunni della scuola media. Tutto è partito dall’idea che musei, mostre, esposizioni non debbano essere luoghi dove sorbire cultura passivamente, ma occasioni di interazione e scambio. «Per apprendere – dichiara, infatti, Castiglia – occorre sicuramente leggere, ascoltare, osservare ma per crescere sono necessari il dialogo e il confronto, ed è' per questa ragione e in questa prospettiva che abbiamo voluto invitare i ragazzi delle scuole medie». Ai giovani visitatori della mostra è stato raccontato brevemente il viaggio e sono state illustrate le foto del reportage. È stato così proposto ai ragazzi di lavorare, con lo spirito del gioco e della più libera creatività, con le fotocopie in bianco e nero delle fotografie esposte. I ragazzi dovevano disegnare con colori ad acquerello sulle fotocopie stesse la loro visione, i loro colori, la loro interpretazione del soggetto rappresentato. Il risultato è stato esposto accanto agli originali. «Con questa operazione – dichiara Castiglia tirando le somme di un esperimento che ha dato buoni risultati – i ragazzi hanno arricchito quelle stesse immagini, e con i loro colori hanno costruito il loro proprio viaggio personale, un viaggio interiore alla scoperta di luoghi, persone e realtà così lontane». Non finisce ovviamente qui, perché il gioco- laboratorio coinvolgerà nuove classi. (g.pu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
