Alluvione a Olbia, la Procura indaga sul ponte "diga"
Sotto la lente dei magistrati la vicenda della struttura abbattuta giovedì pomeriggio: era stato danneggiato nel 2013 e ricostruito di recente con 80mila euro, ieri è stato in gran parte il responsabile dell'inondazione
OLBIA. La Procura indaga sul ponte della vergogna, il ponte "diga" che ha provocato l'esondazione del rio Siligheddu e il conseguente allagamento di un intero quartiere. Un fascicolo sarebbe già stato aperto sulla vicenda del ripristino del ponte sul rio Siligheddu, già danneggiato durante il passaggio del ciclone Cleopatra nel 2013 e ricostruito con 80.000 euro di fondi straordinari della protezione civile.
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Il ponte a tre arcate, che ha fatto da diga ostacolando il regolare deflusso delle acque, è stato demolito parzialmente ieri su decisione del sindaco di Olbia che si è avvalso dell’articolo 54 del Tuec (testo unico enti locali) utilizzato per affrontare situazioni di emergenza e pericolo per l’incolumità della cittadinanza.
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