Uffici chiusi, strade vuote: un’altra giornata di paura
Spettrale il centro storico: chiuse le serrande di molte attività commerciali Rinviate le manifestazioni previste per il fine settimana. Fermi anche i treni
OLBIA. Mercoledì intorno alle 11 la città ha smesso di vivere. Nel momento in cui sms, tv e siti online hanno lanciato l’allarme rosso Olbia si è ritrovata a gestire quell’emergenza da cui due anni fa era stata travolta. La speranza era ovviamente che si trattasse di un falso allarme, di un’eccessiva prudenza da parte delle istituzioni, ma il terrore di un bis di Cleopatra l’ha portata a rintanarsi in casa. Con la chiusura delle scuole, decisa dal sindaco alle 14 di mercoledì fino al pomeriggio di oggi, anche la città ha chiuso i battenti.
Serrande abbassate. Non solo gli uffici comunali, così come disposto dal sindaco, ma anche molte attività commerciali hanno scelto di abbassare le serrande. Non prima, nelle zone a rischio, di aver sistemato all’ingresso dei negozi dei sacchi di terra per impedire all’acqua di entrare, o perlomeno depotenziarne la forza. Da mercoledì sera in città si contavano molte più insegne spente che accese. Bar, ristoranti, farmacie, negozi, studi medici: la maggior parte ha scelto di cautelarsi. E non solo nei quartieri più a rischio. Ieri sera anche negozi e attività di altri rioni o dei centri commerciali hanno optato per la chiusura per non mettere a rischio i dipendenti.
Strade deserte. In zona Baratta, zona Bandinu, Isticcadeddu, nelle traverse di via Roma le macchine in sosta si contavano sulle dita di una mano. Il timore che venissero travolte dalla piena ha convinto - alla fine con ragione - a parcheggiarle lontano da casa: da 48 ore le stazioni di servizio di via Vittorio Veneto sembrano officine con decine di auto in sosta. Uno scenario di quelli che un tempo si vedevano solo nei film, ma che da due anni, purtroppo, la città ha dovuto conoscere da vicino.
Scuole e uffici pubblici. L’emergenza continuerà fino a quando non cesserà l’allerta. Di certo oggi resteranno chiuse tutte le scuole di ogni e grado: dall’infanzia fino alle superiori, ma anche l’università. Un’ordinanza di chiusura, quella firmata dal sindaco, che riguarda anche gli uffici comunali e che ieri è stata estesa anche a tutti gli altri uffici pubblici. Stop anche alle passeggiate e alle corsette al parco: il Fausto Noce resterà off limits fino a domani mattina alle 6.
Raccolta rifiuti. Neanche oggi la De Vizia effettuerà il ritiro dei rifiuti. Pertanto, la cittadinanza è stata invitata a non esporre i mastelli. È molto probabile che nelle prossime ore verrà comunicato un nuovo calendario per recuperare i ritiri saltati.
Asl. L’azienda sanitaria ha sospeso tutte le attività ambulatoriali, sia in ospedale che nel territorio, anche per la giornata di oggi, mentre garantisce tutte le attività d’urgenza e quelle assistenziali non rimandabili ad altra data. La Asl invita inoltre a limitare alle sole urgenze la visita alle persone ricoverate in ospedale.
Stop ai treni. Dalle 15.20 di ieri è stata interrotta in via precauzionale la linea Olbia-Chilivani, che sarà comunque coperta con autobus sostitutivi.
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