Minoranza all’attacco: «Medico di base, serve una svolta»
BERCHIDDA. Anche la minoranza di Berchidda dice la sua sul cambio del medico a Berchidda. «Nell'ultima riunione del consiglio comunale, la minoranza ha sollevato il problema del malumore di un...
BERCHIDDA. Anche la minoranza di Berchidda dice la sua sul cambio del medico a Berchidda.
«Nell'ultima riunione del consiglio comunale, la minoranza ha sollevato il problema del malumore di un grande numero di pazienti obbligati, a seguito del pensionamento del dottor Pinna, a scegliere tra tre medici che, per varie ragioni, non possono assicurare né la presenza in loco né un monte ore sufficiente per prendersi cura dei pazienti», dicono i quattro consiglieri (Angelo Crasta, Luca Nieddu, Alessandro Cossu e Silvio Fresu). La minoranza di Idea Comune ha sollecitato l'amministrazione comunale ad affiancare la popolazione nel difendere il diritto alla salute, battendosi per ottenere un servizio migliore. «La nota diffusa dal sindaco tramite la stampa - dicono - è preoccupante perché si limita a fornire informazioni sulle modalità di scelta del medico, come se già non fossero da tutti conosciute. A parere della minoranza ben altro dovrebbe essere il ruolo del sindaco e dell'amministrazione comunale, cioè quello di denunciare il grave disagio che si sta creando e di ferma opposizione alla soluzione prospettata dalla Asl, con iniziative di lotta, cui la minoranza è pronta a dare un fattivo contributo. Informare correttamente i cittadini in questo caso non è sufficiente, bisogna stare al loro fianco nel tutelare il diritto all'assistenza, a costo di un duro scontro con la dirigenza della Asl”. (s.d.)
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