Ragnedda: «Lavoriamo duro per il Puc»

Arzachena, il sindaco spiega cosa si sta facendo per accelerare sul piano urbanistico comunale

ARZACHENA. «Il Puc c’è e questa amministrazione sta affrontando il tema della pianificazione con un approccio coerente e innovativo seguendo le linee del proprio mandato». Il sindaco Alberto Ragnedda risponde alle accuse della minoranza di aver dimenticato l’impegno del Piano urbanistico. «Avendo ereditato una situazione di stasi del procedimento di redazione del nuovo Puc legato a questioni burocratiche, gli uffici si sono adoperati per mandare avanti le attività complementari alla stesura del nuovo piano, senza le quali la legge non consente di operare scelte di alcun genere – spiega il primo cittadino –. La redazione del Puc, stando alle linee guida adottate dall'assessorato regionale all'Urbanistica, non può prescindere da una attenta attività di indagine a 360 gradi, finalizzata a rilevare le peculiarità del territorio, da tutti i punti di vista, paesaggistico e ambientale in particolare, onde individuare punti di forza e di debolezza di cui si deve obbligatoriamente tenere conto in sede progettuale». Di conseguenza è stata avviata la procedura per la redazione e approvazione della Valutazione ambientale strategica finalizzata al Puc, dello studio di Compatibilità idraulica esteso alle aree individuate dal vigente Piano di assetto idrogeologico), dal Piano stralcio delle fasce fluviali e dalle aree di massimo allagamento come accertato dopo il ciclone Cleopatra.« Ancora sono state avviate le procedure per la variante al Pai negli ambiti del centro urbano dove gli interventi di mitigazione del rischio lungo il Rio San Pietro, consentono una revisione del sistema vincolistico previsto dal Pai – aggiunge Ragnedda –. E stata redatta anche la relazione geologica geotecnica estesa all'intero territorio per studiare fenomeni di rischio frane, specie nelle aree a rischio interessate da attività di escavazione. Entrambe gli studi richiamati, devono essere sottoposti all'attenzione del Consiglio». Ragnedda ricorda anche l’incarico per il Pul, il piano di utilizzo dei litorali e la variante al regolamento edilizio per le aree agricole. «In via preventiva e per dare una risposta coerente a un fenomeno di uso improprio del territorio agricolo, è stata adottata una variante per a mettere freno all'uso indiscriminato dell'agro per fini residenziali, anticipando nei contenuti e nella filosofia le scelte operate dalla Regione in materia. Anche questa modifica da completarsi in sede di Puc dal punto di vista cartografico, è pronta per essere inserita all'ordine del giorno del Consiglio Comunale per l'adozione definitiva. Quanto a presunti Piani di investimento del Qatar non risultano presentate al protocollo proposte operative che abbisognano dell'avvio di un procedimento. Perciò al momento non sussistono elementi per dare informazioni specifiche su proposte di fattibilità che materialmente non esistono».

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