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Olbia

Una mega cisterna abbandonata sul fiume

Una mega cisterna abbandonata sul fiume

La scoperta della polizia municipale sul Siligheddu il giorno prima dell’alluvione. Caccia ai responsabili

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OLBIA. Alluvione o non alluvione, tante persone non smettono di buttare via rifiuti ingombranti nei posti più impensati. E il caso, singolare e clamoroso, scoperto dalla polizia municipale, proprio nelle ore precedenti il passaggio del ciclone Mediterraneo. Nella parte alta del Siligheddu, prima che il corso d’acqua raggiunga il ponte di via Vittorio Veneto, demolito il primo ottobre, è stata rinvenuta una cisterna di circa mille litri di capacità. La scoperta è stata fatta seguendo la scia oleosa che scendeva lungo il fiume. Risalendo dunque il corso d’acqua gli uomini del comandante Gianni Serra sono arrivati alla cisterna depositata all’interno del canale. «Un vero è proprio atto criminale – ha detto lo stesso comandante Serra –. Intanto perché il contenitore di oli inesausti rappresenta un pericolo ambientale notevole, e poi perché se non fosse stato eliminato grazie a un mezzo meccanico che lo ha sollevato dalla sede e portato via, durante l’alluvione avrebbe potuto creare un tappo pericoloso all’interno del letto del fiume quando l’acqua lo avesse trascinato più a valle grazie alla spinta determinata dalla portata aumentata notevolmente».

Ora le indagini della polizia municipale di Olbia si spostano per individuare chi sia stato l’autore di questo atto inconsulto.

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