Accoltellarono un congiunto, padre e figlio restano in cella
OLBIA. Salvatore Antonio Sanna, 62 anni, e il figlio Federico, 29 anni, arrestati venerdì scorso per aver accoltellato un loro congiunto, resteranno in carcere. Lo ha deciso ieri mattina il gip del...
OLBIA. Salvatore Antonio Sanna, 62 anni, e il figlio Federico, 29 anni, arrestati venerdì scorso per aver accoltellato un loro congiunto, resteranno in carcere. Lo ha deciso ieri mattina il gip del tribunale di Tempio Marco Contu al termine dell’udienza di convalida nel corso della quale è stata formalizzata l’accusa di tentato omicidio nei loro confronti. I fatti che portarono in cella i due avvennero durante la fase di emergenza del ciclone che aveva investito la città. Salvatore Sanna e il figlio Federico, dopo l’ennesimo litigio, inseguironoo e accoltellarono Lorenzo Sanna, 26 anni, figlio e fratello dei due aggressori. Il giovane venne ferito dai familiari con diversi fendenti alla schiena, a un fianco e alla mano sinistra subendo anche la recisione di due tendini. L’aggressione era avvenuta in casa della vittima, che non vive con la famiglia, dopo un diverbio in casa del genitore dalla quale il giovane si era poi allontanato. Il padre il fratello lo avevano raggiunto armati di coltelli e, dopo averlo malmenato, lo avevano accoltellato. Il ferito si trova sempre ricoverato in ospedale, a Olbia.
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