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Olbia

Direttore in cella: alleggeriva i conti

di Giampiero Cocco
Direttore in cella: alleggeriva i conti

Calangianus: prelevava il contante dal Banco Posta Maurizio Guerzi colto in flagrante dalla guardia di finanza

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CALANGIANUS. Colto in flagranza di reato e arrestato per essersi impossessato di una ingente somma di danaro ai danni di una ignara correntista postale, una donna residente a Londra. E’ accaduto ieri mattina a Calangianus, dove gli uomini della polizia tributaria del comando provinciale della Guardia di finanza di Sassari attendevano al varco Maurizio Guerzi, il cinquantacinquenne direttore dell’ufficio postale già sotto processo per aver alleggerito i conti correnti di un altro cliente.

I finanziari hanno filmato il dipendente infedele mentre digitava il codice segreto di un bancomat postale e prelevava il danaro contante dalla cassa continua utilizzando un duplicato della carta bancomat intestata ad una correntista postale ottantenne, originaria del paese gallurese ma da tempo residente a Londra. L’anziana possidente non si sarebbe mai accorta degli ammanchi (il totale di quanto prelevato indebitamente ammonterebbe, stando ai primi accertamenti ad oltre 25 mila euro, tutto registrato nelle memorie digitali ed informatiche del sistema bancoposta) se a far scattare i dubbi non fosse stata la richiesta di un duplicato della carta di credito giunta dall’ufficio postale. Dove il direttore infedele – reintegrato al suo posto con sentenza del giudice del lavoro dopo una lunga battaglia legale che lo contrapponeva alla dirigenza di Poste Italiane che lo aveva sospeso dal servizio nel 2011, dopo essere stato accusato dalla polizia di Stato di Tempio d’aver alleggerito i conti correnti di due anziani possidenti – era tenuto sotto stretta osservazione dagli ispettori postali e dalla guardia di finanza, che avevano puntato sul funzionario i loro riflettori. Maurizio Guerzi, ieri mattina, ha prelevato il danaro (2500 euro) e dopo aver salutato i colleghi si stava dirigendo verso casa, a Tempio, quando è stato bloccato dagli agenti della guardia di finanza in borghese che avevano seguito, sin dalle prime ore del mattino, ogni sua mossa. Nell’abitazione dell’uomo, che era tenuto sotto stretta sorveglianza da diversi mesi, i militari del nucleo di polizia tributaria hanno trovato i bancoposta e i libretti postali intestati alla ignara derubata. L’uomo è finito in una cella del carcere di Nuchis in attesa che il magistrato che segue l’inchiesta, Angelo Beccu, predisponga gli atti per l’udienza di convalida che sarà fissata nelle prossime ore. Nei confronti dell’uomo era stata predisposta una approfondito accertamento da parte del procuratore della Repubblica Domenico Fiordalisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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