La Nuova Sardegna

Olbia

La “Remata delle stagioni” sulla rotta della solidarietà

di Serena Lullia
La “Remata delle stagioni” sulla rotta della solidarietà

Il ricavato della manifestazione di sabato sarà devoluto alle famiglie alluvionate L’evento in programma a Porto Rotondo trasloca nella darsena della Lega navale

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OLBIA. La “Remata delle stagioni” segue la rotta della solidarietà. Il ricavato della manifestazione sulle onde sarà devoluto alle famiglie colpite dall’alluvione del primo ottobre. L’evento, in programma sabato a Porto Rotondo, trasloca in città, all’Isola Bianca. Lo spazio di mare davanti alla Lega navale, partner dello Yacht club Porto Rotondo, della Marina e del Consorzio di Porto Rotondo nell’organizzazione della remata, ospiterà sabato mattina la sfida tra gli equipaggi. Una ventina le squadre che scenderanno in acqua a bordo dei palischermi da 8 metri e mezzo. Parteciperanno i team delle professioni (Leganavalesi, commercialisti, geometri, veterinari, commercianti, maestre elementari, geometri, ingegneri, professori, giornalisti-aeroporto) e i ragazzi delle scuole.

Cuori generosi. Verranno destinati alla causa della solidarietà le quote di iscrizione degli equipaggi. Ma anche gli incassi del barbecue dell’ora di pranzo. I volontari della Lega arrostiranno la salsiccia. Un panino più la birra costerà 5 euro. «Già nel 2013, insieme a tutte le sezioni della Lega navale della penisola ci eravamo fatti promotori di una raccolta fondi per aiutare le famiglie colpite dal ciclone Cleopatra – spiega Roberto Piazza, del direttivo della Lega –. Soldi che avevamo usato per comprare elettrodomestici, arredamento, le cose di cui le famiglie avevano bisogno. Faremo la stessa cosa questa volta. Stanno già arrivando le donazioni delle altre sezioni della Lega. I soldi saranno tutti spesi per acquistare i beni che le persone ci indicheranno. Ogni consegna sarà verificata personalmente da noi. Sia chiaro che non distribuiremo soldi».

La rinuncia. In nome della solidarietà lo Yacht club Porto Rotondo ha rinunciato a ospitare la prima gara della “Remata delle stagioni”. «Non appena abbiamo visto cosa era successo con il passaggio del ciclone – dice Roberto Azzi, presidente dello Yacht club Porto Rotondo –, non abbiamo avuto alcuna esitazione. Da un lato mi dispiace non ospitare questo grande evento, ma sono contento che potremo aiutare i nostri concittadini in difficoltà». La Remata verrà inserita dal 2016 nel calendario sportivo di Olbia e Porto Rotondo.

Il percorso. 240 metri il percorso che gli equipaggi dovranno fare, con due virate. Una sfida bella da vedere, ma che non varrà per la classifica finale. Faranno fede i tempi con cui le squadre completeranno il percorso. Il primo classificato porterà a casa il trofeo della “Remata delle stagioni” sponsorizzato dal Consorzio Porto Rotondo.

Incognita meteo. Un occhio al mare e un occhio al cielo. Le condizioni del tempo saranno fondamentali per dare il via alla manifestazione dal cuore generoso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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