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Olbia

DROGA

Olbia, scoperta una piantagione di marijuana: 79 chili sequestrati, un arresto

Una piantagione di marijuana
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Una piantagione di marijuana

I carabinieri hanno scoperto la coltivazione di cannabis nelle campagne di Telti. In cella il guardiano, si cercano i complici

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OLBIA. Settantaquattro chili di cannabis da trattare, cinque chili di marijuana pronta per essere smerciata, una carabina calibro 22 carica di munizioni e diverse cartucce sequestrate: è il risultato di un'operazione antidroga condotta dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia durante la quale è stata scoperta, nelle campagne di Telti, una grossa piantagione di cannabis. Arrestato il "guardiano", Andrea Isoni, 47 anni di Olbia, incensurato, con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, furto aggravato di energia elettrica e detenzione abusiva di armi da fuoco.

L'area impervia verso la quale si è concentrata l'attenzione dei militari, da tempo impegnati in un'attività di controllo, non è molto distante dalla statale che da Olbia porta a Telti. Per raggiungerla, una sola via di ingresso, sbarrata da un cancello, sul quale erano stati sistemati una telecamera e un faro. Ci avevano già provato, i carabinieri del reparto territoriale e i militari della stazione di Monti, a cercare la piantagione, ma il tentativo era stato abbandonato.

Nonostante le difficoltà dovute al luogo del ritrovamento, i carabinieri della sezione operativa e radiomobile, sono riusciti nella mattinata dell'8 ottobre a  trovare il punto esatto e dopo aver monitorato l'area è stata fatta l'irruzione. Per evitare la fuga del guardiano, vista la presenza di cani, la zona è stata circondata. Una volta che è stata neutralizzata la telecamera posta all'ingresso, è cominciato il blitz: Andrea Isoni ha cercato di scappare, messo in allarme dall'abbaiare dei cani, ma la sua fuga è durata poco.

All'interno di una costruzione sono state quindi trovate, in fase di asciugatura ed essiccazione, le parti ripulite di 260 piante di cannabis, materiale per la coltivazione, fabbricazione e conservazione. In un altro edificio trasformato in dimora per il guardiano, sono stati recuperati la carabina armata e pronta all'uso e un sistema di videosorveglianza collegato a due telecamere: quella dell'ingresso e un'altra che copriva la zona antistante l'abitazione e dove si coltivava la marjiuana.

Le piante di cannabis, nascoste tra olivastri, macchia mediterranea e querce, venivano innaffiate regolarmente con un sistema d'irrigazione automatico mentre l'energia elettrica veniva rubata da un palo dell'Enel poco distante.

Le ulteriori verifiche svolte dai carabinieri hanno consentito di risalire al proprietario del terreno, N.F, di 53 anni, anche lui di Olbia, denunciato a piede libero per gli stessi reati. Ma non si esclude che le persone coinvolte possano essere anche altre. Isoni, ora, è stato già trasferito nel carcere di Sassari a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

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