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Olbia

Sindaci e consiglio, ritorna in campo il “Comitato civico”

di Angelo Mavuli
Sindaci e consiglio, ritorna in campo il “Comitato civico”

Il gruppo riprende l’attività per sollecitare gli amministratori Programmate assemblee mensili aperte a tutti i cittadini

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TEMPIO. Il “Comitato civico essere cittadini”, dopo la pausa estiva che l’ha visto comunque osservatore attento delle varie vicende cittadine, riprenderà l’attività giovedì prossimo, alle 18, nei locali dell’ex Ufficio turistico di Piazza mercato. La decisione è stata assunta ieri dal direttivo che, come fa sapere un comunicato, ha deciso di proporre ai soci di riprendere l’attività con una serie di assemblee a cadenza mensile per affrontare progressivamente temi rilevanti per la città.

Limbara e Rinagghju. «Se ne ri parlerà a partire - si legge nel documento di convocazione - dagli argomenti e dalle proposte presentate in questi anni e a tutt’oggi rimasti ancora irrisolti». Nel comunicato in particolare si fa riferimento a Limbara, e a Rinagghju, da sempre grandi incognite di Tempio, sulle quali, da oltre 70 anni, si sono infrante le promesse di mille amministratori e nel cui nome sono stati immolate le speranze dei cittadini e i sogni di rinascita della città.

Convegni dimenticati. Su entrambi gli argomenti, il Comitato civico cittadino, negli ultimi cinque anni, alla presenza di studiosi illustri, ospiti autorevoli e grande partecipazione di cittadini, aveva organizzato due convegni. Il primo il 15 settembre del 2012 denominato: “Un’idea per Rinagghju”, il secondo definito “Limbara uno sviluppo (im)possibile” il 19 ottobre 2013. Nonostante il successo di pubblico e di critica, come suole dirsi per gli eventi importanti, delle risultanze di quegli incontri non è stato realizzato nulla e al Comitato civico venne negata anche la convocazione di un consiglio comunale informale, per rendere dotto il massimo consesso cittadino, se non altro, delle risultanze e delle promesse dei politici scaturite da quei convegni. Il comitato civico cittadino ed il suo presidente, Paolo Sanna, però non demordono per queste mancanze istituzionali e da giovedì prossimo ricominceranno il martellamento. Ovviamente all’attenzione del comitato non vi è solo Limbara e Rinagghju.

Palazzina comando. Attendono soluzione argomenti come la Palazzina comando, per esempio, in attesa di inquilini, e la cui discussione, ad aprile, stava per causare la fine prematura dell’esecutivo di Frediani.

Vi è la rete del gas, la viabilità urbana e rurale, il decoro cittadino, ancora lontano dal realizzarsi, l’illuminazione pubblica e la video sorveglianza e la raccolta differenziata che, pur avendo già registrato buoni progressi, ha assoluta necessità di essere incrementata ulteriormente.

Sanità. E ancora: il decoro delle fontane pubbliche da fornire anche dei cartelli indicatori sulla potabilità delle loro acque ed il minieolico che necessita di una attenta sorveglianza. A questi argomenti, come giustamente fa notare il comunicato di convocazione dell’assemblea di giovedì, saranno da aggiungere tutte le altre questioni e le problematiche che i soci vorranno proporre. Prima fra tutte, necessariamente la questione Sanità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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