“Storie di un attimo”: nel centro storico i miti della fotografia
Il festival sfida il maltempo: mostre, dibattiti e proiezioni Questa sera l’incontro con il grande fotoreporter Nino Leto
OLBIA. Il Festival popolare di fotografia Storie di attimo sfida il maltempo. L’associazione culturale Argonauti che organizza la rassegna ieri, sotto la minaccia di un nuovo allarme meteo, ha dovuto ritoccare il programma degli appuntamenti, senza però rinunciare all’incontro con fotoreporter leggendari come Mauro Galligani e Nino Leto. Saltato l’incontro programmato con Piero Basoccu e Salvatore Ligios, è stata invece anticipato quello con Galligani che questa mattina non potrà invece incontare gli studenti, come era previsto. Tutte le scuole di Olbia, infatti, oggi sono chiuse per l’allerta meteo. Confermato invece l’incontro di questa sera (alle 18.30 nello spazio del corso Umberto 33) con Nino Leto.
Nonostante gli imprevisti, il festival Storie di un attimo si conferma manifestazione di grande prestigio e indubbia originalità con l’impiego (e la riscoperta) di spazi inusuali nel centro storico di Olbia per allestire le mostre e organizzare le proiezioni (“Alla ricerca di Vivian Maier” di John Maloof, , tanto per citarne una ) e gli incontri con i grandi protagonisti della fotografia d’autore.
Lungo l’elenco delle location: a parte la Società dello stucco (via Cavour 43) e il Politecnico Argonauti (via Romana 50), sono statu utilizzati spazi come il vicolo della Refezione (di fianco all’ex Scolastico) oppure la Galleria Marchionni e la vecchia stazione dell’Arst, engtrambe nel corso Umberto. Oltre naturalmente il museo archeologico al Molo Brin e la sede dell’Area marina protetta di Tavolara, in via Porto Romano.
Di grande interesse le mostre ospitate, con lavori di Mauro Galligani (“L’impero perduto”), Angelo Lauria (“Il costume sardo”), Federica Sanna (“Unwoman”), Davide Cerati (“I ritratti”), Andreino Marras (“Andavamo in India”), Mario Saragato (“Sa petta su sambene e sa molte”), Riccardo Melosu (“Inside”), Piero Basoccu (“Fiori di carta”), Diovo Cavicchioli (“Un fotografo nel west all’italiana”), Serena Carta (“Windy days”), Vincenzo Sassu (“Le ciel n’a pas de limite”), i Piccoli fotografi (“Doppio sguardo”). In più un omaggio a Pier Paolo Pasolini.
Domani, giorno di chiusura del festival, ritorna l’appuntamento con il mercatino allestito nella Galleria Marchionni, nel corso Umberto: per tutta la mattina, dalle 9 alle 13, ci sarà la quarta edizione della mostra-scambio di fotocamere vecchie usate e da collezione.(red.ol.)
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