Il caso delle bombole del gas esplode davanti al Tar
LA MADDALENA. Nell’isola esplode il caso delle bombole del gas. Dopo una guerra tra concorrenti sui prezzi da applicare ai clienti, l’ufficio tecnico ha eseguito dei controlli sulle rivendite del gas...
LA MADDALENA. Nell’isola esplode il caso delle bombole del gas. Dopo una guerra tra concorrenti sui prezzi da applicare ai clienti, l’ufficio tecnico ha eseguito dei controlli sulle rivendite del gas e ha accertato alcune irregolarità. Tre rivenditori su quattro non sono più autorizzati alla vendita. La battaglia adesso dal piano economico si sposta a quello legale. Già pronto un ricorso al Tar. «Dopo un controllo fatto dall'ufficio tecnico è emerso che i nostri depositi erano su una zona C invece che B o D come prevede la norma – spiega Giosi proprietaria della rivendita Tinteri-Pinna in piazza Bambin Gesù –. L’ufficio tecnico ci ha inviato una lettera comunicandoci che non potevamo tenere più le bombole nel nostro deposito. Abbiamo provato a verificare la disponibilità di eventuali spazi per metterci in regola, ma nulla da fare. Il mercato ora è in regime di monopolio». Una situazione con conseguenze a catena. A rischio il posto di lavoro dei ragazzi che portano le bombole a domicilio oltre alle attività stesse. I commercianti intendono far valere le loro ragioni davanti al Tar. Sotto accusa anche la precedente giunta, rea di aver cambiato la destinazione d’uso dei terreni nel silenzio. (a.n.)
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