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Olbia

La ripresa c’è, il porto segna +4%

di Walkiria Baldinelli
La ripresa c’è, il porto segna +4%

Santa Teresa, la marina di Longonsardo ha registrato una crescita dei posti barca annuali e di transito

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SANTA TERESA. Turismo nautico col segno più. Il porto di Longonsardo registra un incremento del 4 per cento rispetto all'anno precedente. Un dato incoraggiante, che testimonia un risveglio del mercato in Gallura, complice anche il lungo periodo di bel tempo della stagione estiva.

Nel 2015, la rotta delle vacanze con approdo alla marina di Santa Teresa è stata tracciata perlopiù dai clienti affezionati alla struttura portuale. I dati evidenziano un aumento sia dei posti barca stanziali che di quelli dei diportisti in transito.

Il porto si trova in una posizione privilegiata per i collegamenti da e verso la Corsica, strategica è poi la vicinanza con l'arcipelago della Maddalena. La marina di Santa Teresa conta 700 posti barca, 250 sono riservati ai transiti. Possono ormeggiare imbarcazioni lunghe fino a 35 metri.

Gestito dalla Silene, la multiservizi del Comune, il porto internazionale da tanti anni si fregia del titolo di Bandiera blu d'Europa (Fee). «Il 2015 segna un lieve incremento dei transiti, circa il 3-4 per cento – dichiara il direttore del porto turistico, Carlo Smaldini –. Si conferma così il dato record dei transiti dell’anno prima, in cui si era raggiunto il top dei tre anni precedenti, cioè dal 2011 al 2013. Il cliente apprezza la qualità dei nostri servizi, la professionalità e lo spirito di accoglienza con le quali viene ricevuto in porto».

L'orario di accesso alla marina è continuo, così come l'assistenza che viene garantita 24 ore su 24. «Il segnale più evidente della ripresa è la crescita dei rapporti stabili, quest'anno hanno avuto un incremento significativo quelli annuali con i non residenti – spiega Smaldini –. Il cliente non del luogo che chiede di sottoscrivere un contratto annuale cerca un luogo sicuro nel quale lasciare la propria imbarcazione, che gli garantisco controllo e vigilanza. Non a caso abbiamo sostituito e implementato l’intero sistema di videosorveglianza. Offriamo un servizio di controllo invernale dell’imbarcazione (winter check), spesso compreso nel prezzo».

Il centro marittimo è fra i più moderni e attrezzati. Le strutture comprendono attrezzature cantieristiche con un travel lift capace di tirare imbarcazioni fino a 100 tonnellate. «Anche la cantieristica ha un’importanza straordinaria e complementare alle attività del porto – commenta il direttore –. Il pacchetto all inclusive di ormeggio e lavorazioni sull’imbarcazione è molto apprezzato dal cliente. La gestione di una marina oggi è speculare a quella di un albergo: occorre offrire i servizi tipici della ricettività alberghiera, dalla ristorazione ai servizi commerciali, ai collegamenti con il territorio, all’animazione e così via».

Smaldini annuncia poi una sfida a medio termine: «Migliorare e innovare i servizi ricettivi nella Marina e il collegamento con il territorio e la città di Santa Teresa, creando sinergie in funzione dell’ospitalità».

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