Radio internazionale le news in vetrina nel “Centro Gallura”
L’emittente trasmette in diretta dalla galleria commerciale Ospiti in studio i giovani finalisti di “Una voce per Sanremo”
OLBIA. Cammini davanti alla vetrina, ti aspetti di vedere abiti e manichini, invece ti imbatti in microfoni, mixer e persone sedute attorno a un tavolino. Radio Internazionale si è infatti trasferita al centro Gallura. Da qualche giorno trasmette dal centro commerciale accanto al pozzo sacro. Si comincia la mattina con la rassegna stampa e si finisce la sera con le interviste ai personaggi. La storica emittente radiofonica, nata ormai 37 anni fa, ha quindi deciso di mettersi in vetrina e di cominciare così una nuova e originale avventura. «La gente passa qui, guarda e spesso entra – racconta Maria Pintore, direttore della radio -. Vogliamo creare un’abitudine. Ora la radio si può anche vedere e non solo ascoltare».
Giovani a Sanremo. Il programma pomeridiano varia di giorno in giorno. Ieri, per esempio, i protagonisti di Radio Internazionale sono stati i giovani cantanti reduci dalla finale del concorso «Una voce per Sanremo», in scena qualche giorno fa sul palco del teatro Ariston. Sono tutti allievi dell’Accademia di canto moderno diretta da Giovanni Budroni. E rispondono ai nomi di Laura Pirrigheddu, Barbara Azzigana, Edvige Franceschi e Giuseppe Puddu. Unica assente Nadia Mannu per motivi di studio. I giovani cantanti hanno raccontato in diretta le loro emozioni vissute sul palco di Sanremo e risposto alle domande di Maria Pintore.
Volontariato e politica. Ogni puntata, dalle 16 alle 20, ha un tema particolare. Questo pomeriggio, per esempio, toccherà alle associazioni di volontariato che operano nel territorio sul fronte della salute. Ci saranno Veronica Azara, presidente dell’associazione «Sensibilmente onlus» che si occupa di autismo, e Maria Laura Muroni dell’associazione «Zero46 sclerosi multipla». Poi ci sarà pure Eleonora Cattrocci in rappresentanza della «Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica». Il mercoledì, invece, si parla di sport. A coordinare i lavori il campione Francesco Gambella. E più avanti si discuterà anche di politica in vista delle prossime elezioni amministrative. In redazione si confronteranno i politici locali.
Il museo della radio. Lo spazio occupato da Radio Internazionale non è dedicato soltanto alle trasmissioni. Infatti si organizzano mostre di pittura e scultura. Al momento sono appesi alle pareti i quadri della pittrice Ana Maria Serna. E poi c’è lo spazio museale: in diverse colonnine di vetro si possono ammirare le apparecchiature utilizzate in quasi 40 anni di trasmissioni radiofoniche. E non possono mancare i vinili: si può infatti consultare una bella selezione di rarissimi dischi che hanno segnato la storia della musica dagli anni Sessanta fino agli anni Novanta.
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